“La cecchina dell’Armata Rossa”

La biografia racconta la storia di Ljudmila Pavlicenko

Il cecchino più noto al grande pubblico è senza dubbio Chris Kyle infallibile tiratore scelto protagonista del film American Sniper (la storia è vera), magistralmente diretto da Clint Eastwood. Non tutti sanno però che la più implacabile cecchina della storia è stata una donna: Ljudmila Pavlicenko, dell’Armata Rossa. Eroe dell’Unione Sovietica e insignita dell’Ordine di Lenin. Nel giugno 1941, quando Hitler entra in guerra contro l’URSS, Ljudmila lascia gli studi universitari e sceglie di diventare una delle 2.000 cecchine del suo paese. Dopo pochi mesi di servizio nell’esercito combatte per 80 giorni nella battaglia di Odessa, dove arriva a 187 vittime tra i ranghi nazisti, ed è solo l’inizio: in un anno di combattimenti elimina 309 nemici, tra cui 29 tiratori scelti. È stata la prima cittadina dell’Unione Sovietica ad essere ricevuta dal presidente degli Stati Uniti d’America, Franklin Delano Roosevelt. All’infallibile soldato sovietico la casa editrice Odoya dedica la biografia “La cecchina dell’Armata Rossa”, che pone in luce il coraggio e la forza di una donna capace di affrontare con successo il temuto esercito del Terzo Reich.

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FGI

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