rapporto oxfam

Un altro virus si aggira per il mondo: la disuguaglianza sociale

Ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più disperati. Così il Covid ha esasperato le disuguaglianze, anche in Italia

In due anni di Covid, un altro virus si aggira per l’Europa e il mondo: è il virus della disuguaglianza sociale, con i ricchi sempre più ricchi e i poveri ancora più disperati. Lo sottolinea bene il rapporto Oxfam dal titolo “La pandemia della disuguaglianza”, in occasione dell’apertura dei lavori del World Economic Forum di Davos che si svolge in modalità virtuale. In questi ultimi 24 mesi i 10 uomini più ricchi del mondo hanno più che raddoppiato i loro patrimoni, passati da 700 a 1.500 miliardi di dollari, al ritmo di 15mila dollari al secondo. Mentre la stima delle persone cadute in povertà, nel senso che vivono con meno di 6 dollari al giorno, rispetto alla pre-pandemia, è terribile: 163 milioni.

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Inoltre, denuncia l’organizzazione non governativa, meno dell’1% dei vaccini è arrivato ai Paesi poveri, e la popolazione vaccinata non raggiunge il 5%, mentre i “Paperoni” hanno raddoppiato le ricchezze. Tra questi, anche alcuni produttori proprio di vaccini: la stessa Oxfam già a luglio 2021 aveva parlato di “The great vaccine robbery”, poiché Pfizer, Biontech e Moderna realizzano utili per almeno mille dollari al secondo e le loro realtà sono diventate super miliardarie.

In Italia, è il 5% più ricco degli italiani a detenere a fine 2020 una ricchezza superiore a quella dell’80% più povero. Non solo. Tra marzo 2020 e novembre 2021 il numero dei miliardari italiani della Lista Forbes è aumentato di 13 unità e il valore aggregato dei patrimoni dei super-ricchi è cresciuto del 56%, toccando quota 185 miliardi di euro alla fine dello scorso novembre. I 40 miliardari italiani più ricchi posseggono oggi l’equivalente della ricchezza netta del 30% degli italiani più poveri (18 milioni di persone adulte).

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