TIVOLI – Furti a raffica, assalto fallito al “Cavallino Rosso”

I ladri non si arrendono e prendono di mira lo storico bar di Bagni. Nessuno sente i rumori di scasso, ma la telecamera li ha ripresi in faccia

Furti, furti, ancora furti. Non si ferma l’ondata di razzie nei locali commerciali di Guidonia Montecelio. Stavolta i ladri hanno “sconfinato” a Tivoli Terme, quartiere di confine tra Villalba e Bivio di Guidonia, e all’alba di ieri – lunedì 28 febbraio – hanno preso di mira il “Bar Cavallino Rosso”, lo storico locale di via Tiburtina angolo via Nicodemi di proprietà della famiglia D’Ascia, fondato dal compianto capostipite Vittorio D’Ascia.

Secondo le prime informazioni raccolte da Tiburno.Tv, il tentativo di furto è stato messo a segno verso le 2 di notte da due uomini barbuti coi volti travisati da cappellini da baseball con visiera. Le telecamere di video-sorveglianza del bar hanno ripreso i ladri che per quasi 5 minuti hanno tentato invano di scardinare la saracinesca della porta centrale con l’obiettivo di rubare il fondo cassa, come avvenuto già almeno in decine di altri casi nelle ultime due settimane.

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Anche al “Cavallino Rosso” i ladri sono riusciti a “lavorare” senza essere sentiti dai residenti. Forse disturbati dal transito delle auto sulla via Tiburtina, i malviventi hanno desistito e si sono dileguati lasciando ai titolari danni alla serranda per oltre 250 euro. I proprietari del bar annunciano l’intenzione di denunciare il tentato furto ai carabinieri consegnando anche il video che ritrae i due malviventi: durante l’azione uno di essi avrebbe perso il cappello mostrando il volto.

Quello di ieri notte non è l’unico assalto subito per il “Bar Cavallino Rosso”. L’ultimo si era consumato nella notte del 30 settembre 2020, giorno della morte di Vittorio D’Ascia, quando il locale era chiuso per lutto: in quel caso i ladri forzarono le grate nel tentativo di penetrare nel locale passando dalla cantina.

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