GUIDONIA – Truffa all’anziana, “finto nipote” catturato dal nipote vero

Un 21enne napoletano arrestato dai carabinieri: aveva appena rubato 2 mila euro a una 90enne

Il colpo era riuscito alla perfezione. Pochi metri ancora e si sarebbe dileguato a bordo dell’auto insieme ai complici che lo attendevano per spartirsi il bottino.

Stavolta, però, il cosiddetto “raggiro del finto nipote” è stato sventato dal nipote vero di una 90enne finita nel mirino della banda che da mesi sta facendo piangere centinaia di anziani della Città del Nordest.

Ieri pomeriggio, giovedì 10 novembre, l’escalation di razzie ai nonni è stata interrotta a via Marcantonio D’Acquino, a Montecelio, borgo medievale di Guidonia, dove i carabinieri hanno arrestato per truffa un 21enne italiano residente a Casoria, nell’hinterland di Napoli.

Stamane, venerdì 11 novembre, il Tribunale di Tivoli ha convalidato l’arresto e rilasciato il giovane truffatore sottoponendolo all’obbligo di dimora nel suo paese d’origine.

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Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, il raggiro è stato messo a segno verso le ore 14. Come da copione, i malviventi hanno contattato la vittima al telefono di casa raccontandole una storia che alla 90enne è apparsa credibile.

Così in via Marcantonio D’Acquino è sopraggiunta una Ford Fiesta noleggiata a Napoli con tre uomini a bordo. Dall’auto è sceso il 21enne che si presentato alla porta di casa della vittima facendosi consegnare 2 mila euro come concordato nella telefonata.

Stavolta la banda non ha calcolato che Montecelio è pur sempre un Borgo medievale dove si conoscono tutti e la presenza di un estraneo non passa inosservata come in un qualsiasi condominio di città. Tanto più che sopra all’appartamento della 90enne abitano figli e nipoti.

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Ed è stato proprio un nipote dell’anziana a sospettare di quel giovane avvistato mentre usciva dal cortile di casa della nonna e chiudendosi dietro il cancello d’ingresso.

A quel punto, con un balzo il nipote vero ha scavalcato il cancello e si è lanciato addosso al ladro riuscendo a bloccarlo. Parenti, familiari e vicini di casa gli hanno dato manforte e hanno allertato i carabinieri che hanno preso in consegna il 21enne, già noto alle forze dell’ordine ma non per reati specifici.

I militari hanno riconsegnato il maltolto alla vittima e continuano nella campagna anti-truffa che da mesi li vede impegnati in incontri informativi con gli anziani e i parenti per evitare di restare vittime del balordi.

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