TIVOLI - Violenta e rapina la prostituta, profugo nigeriano condannato

Pena di 44 mesi, multa di 700 euro e la restituzione dei 30 euro rubati

Avevano pattuito il prezzo e si erano appartati per consumare un rapporto sessuale. Ma il rapporto era stato tutt’altro che fugace.

Così quando lei gli ha chiesto di fermarsi, lui ha proseguito e l’ha pure derubata.

Per questo ieri, lunedì 20 marzo, il Tribunale di Tivoli ha condannato a tre anni e 8 mesi di reclusione Jhon F., un profugo nigeriano di 25 anni, ex ospite del Cara (Centro d’accoglienza per richiedenti asilo) di Castelnuovo di Porto.

Il Collegio presieduto da Nicola Di Grazia – a latere i giudici Camilla Amedoro e Giovanni Petroni – hanno riconosciuto l’uomo colpevole di violenza sessuale e rapina aggravata ai danni di un prostituta romena di 33 anni.

LEGGI ANCHE  TIVOLI - Vìola i domiciliari, i vicini denunciano: arrestato dalla Polizia

Secondo la ricostruzione della Procura di Tivoli, il fatto avvenne l’11 agosto del 2019 nel territorio di Castelnuovo di Porto.

Jhon F. abbordò la lucciola e insieme si appartarono in un luogo isolato, lontano da occhi indiscreti. Stando al racconto della vittima, il rapporto si prolungò oltre e la donna prima chiese di fermarsi dopodiché si divincolò.

Tuttavia Jhon F. con una mano la immobilizzò e con l’altra le tirò i capelli, proseguendo l’amplesso contro la volontà della prostituta. Al termine del rapporto il profugo nigeriano con un bastone di legno la minacciò costringendola a consegnare i 30 euro custoditi nella borsa e fuggì.

L’indagine dei carabinieri consentì la sua individuazione.

LEGGI ANCHE  GUIDONIA – “MammaRoma”, torna il Film Fest dei Licei d’Europa

Il Tribunale di Tivoli ha condannato Jhon F. al pagamento di una multa di 700 euro e ha ordinato la distruzione del bastone sequestrato e la restituzione dei 30 euro sottratti alla giovane romena.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.