TIVOLI – Investe operaio sull’A1 e scappa, pirata incastrato dallo specchietto

La Polizia Stradale denuncia l’automobilista alla Procura di Tivoli

Ha investito un operaio in autostrada, ma anziché fermarsi e soccorrerlo ha accelerato dandosi alla fuga convinto di riuscire a farla franca.

Ad incastrarlo è stato lo specchietto retrovisore rimasto sull’asfalto e un’attività di intelligence degli investigatori.

Così gli agenti della Polizia di Stato della Sottosezione Polizia stradale di Roma Sud hanno rintracciato e denunciato alla Procura di Tivoli un automobilista per lesioni stradali e fuga.

Secondo un comunicato stampa della Questura di Roma diffuso oggi, giovedì 18 maggio, l’uomo avrebbe confessato di essere alla guida di un furgone Citroen Berlingo, che lo scorso 13 aprile investì un operaio intento a lavorare all’interno di un cantiere stradale regolarmente segnalato sulla diramazione 19 dell’Autostrada Al, al chilometro 5,200.

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Intervenuti sul luogo dell’incidente, gli agenti della Polizia stradale hanno rinvenuto sull’asfalto la calotta in plastica dello specchietto retrovisore esterno riconducibile al furgone pirata.

Proprio dallo specchietto sono partiti i primi accertamenti per identificare l’autore dell’investimento.

Gli agenti infatti, utilizzando quella parte di carrozzeria, sono riusciti a risalire alla marca ed al modello del veicolo, un furgone Citroen Berlingo. Quindi hanno incrociato i dati con la visione dei transiti autostradali e con gli orari connessi all’evento, riuscendo a rintracciare compiutamente il numero di targa e il suo proprietario.

Ulteriori accertamenti hanno fatto inoltre emergere che al momento dell’impatto alla guida del mezzo non vi era il proprietario ma suo fratello, che davanti all’evidenza ha ammesso le proprie responsabilità.

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Il furgone è stato sottoposto a sequestro.

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