TIVOLI – Il basolato romano preso a picconate e rimosso. Il sindaco rompe il silenzio

"Dovrebbe essere nella disponibilità della Asl"

Il Comune di Tivoli rompe il silenzio sulla misteriosa sparizione di una cinquantina di basoli di epoca romani, picconati, rimossi, e fatti sparire durante dei lavori all’ingresso dell’ala antica dell’ospedale. A parlare il sindaco.

“In merito al danneggiamento di alcuni basoli di epoca romana avvenuto durante i lavori di restauro del complesso ospedaliero San Giovanni commissionati dalla ASL ad un’impresa edile, il Comune di Tivoli comunica di essere in attesa degli esiti delle verifiche da parte della Soprintendenza e delle indagini della Procura, attualmente in corso”, scrive il sindaco Giuseppe Proietti.

“Le indagini hanno l’obiettivo di individuare le eventuali responsabilità che hanno portato alla rimozione da parte della ditta esecutrice dei lavori dei basoli di epoca romana nella porzione antistante la Chiesa di San Giovani”.

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“I basoli rimossi, che dovrebbero trovarsi nella disponibilità della ASL, sarebbero in attesa dell’eventuale ricollocamento”, precisa ancora il sindaco.

Sul caso la procura di Tivoli ha avviato una indagine su segnalazione dell’associazione ArcheoTibur.

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