GUIDONIA – Sacchi scaricati lungo la Maremmana, gli “zozzoni” hanno le ore contate?

Le Guardie Ambientali rovistano tra i rifiuti a caccia di un indizio utile

A Guidonia Montecelio è iniziata la caccia agli “zozzoni”, gli ignoti che nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 novembre, hanno abbandonato circa 300 sacchi pieni di scarti di materiali edili lungo la via Maremmana inferiore (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Stamane, lunedì 20 novembre, i responsabili del settore Ambiente hanno presentato denuncia contro ignoti presso la locale stazione dei Carabinieri Forestali e delegato le Guardie Ambientali dell’Associazione Fedra di rovistare tra i rifiuti alla ricerca di indizi utili alla tracciabilità.

Gli ispettori della Onlus convenzionata col Comune di Guidonia Montecelio hanno tre giorni di tempo per individuare elementi sufficienti per risalire al cantiere edile dal quale provengono gli scarti di materiale.

Vale la pena ricordare che verso le 7 di sabato mattina a notare i sacchi abbandonati è stata una squadra di operatori della Tekneko, la ditta appaltatrice per il Comune di Guidonia Montecelio del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti.

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I sacchi erano sul ciglio della strada provinciale in un tratto di circa due chilometri compreso tra il ponte ferroviario in località Casal Battista e la rotatoria all’intersezione con via Pantano, sulla carreggiata in direzione Villanova di Guidonia, a ridosso dell’ex parco divertimenti “Aquapiper”.

Si tratta di uno dei maggiori scempi ambientali registrati negli ultimi anni nella Città dell’Aria.

“Quanto avvenuto – ha commentato il sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardonon rappresenta solo un oltraggio alla nostra Città ma un vero e proprio atto delinquenziale che dovrà essere perseguito. Confidiamo nelle forze dell’ordine. Intanto l’Amministrazione provvederà alla bonifica”.

Stando alle prime indiscrezioni raccolte da Tiburno.Tv, i sacchi sono stati lanciati nel cuore della notte da un uomo a bordo di camion cassonato condotto da un complice che nel frattempo procedeva a velocità moderata: il modo più economico per non pagare i costi dello smaltimento di tonnellate di scarti di cantiere in una struttura autorizzata.

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Per individuare il mezzo pesante sarà necessario passare al setaccio le telecamere dei sistemi di videosorveglianza di abitazioni e aziende prospicienti la via Maremmana inferiore.

Gli “zozzoni” potrebbero avere le ore contate.

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