Parto in casa, la bambina muore la madre in ospedale

È successo in provincia di Brindisi, vita e morte in pochi minuti e il bilancio poteva essere peggiore

Quali possono essere le ragioni per cui, nel 2023, una donna debba partorire in casa e non in ospedale? Lo stabilirà la Procura di Brindisi nel corso di una verifica sulle modalità per cui una bambina neonata sia deceduta per ragioni ancora non spiegate.

Succede tutto stamattina. La bambina nasce, in casa, come succedeva una volta. Se la vede brutta anche la madre che è stata portata d’urgenza in ospedale ed è ora ricoverata in Ostetricia e Ginecologia all’ospedale di Perrino in provincia di Brindisi. Il parto è avvenuto a Cisternino. Ma la nota che definisce la desolazione totale di questa vicenda sta nella morte della neonata. Morta subito dopo la nascita. In gravi condizioni la madre deve essere trasportata d’urgenza in ospedale per l’emorragia determinata dal parto.

LEGGI ANCHE  GUIDONIA - Crisi finita, col rimpasto esordisce in Consiglio Cristian Diano

Ora pare sia stata stabilizzata. La donna ha trentaquattro anni aveva avvertito i primi dolori e per questo era arrivata dai genitori che le abitano vicino. Ma la corsa e il la richiesta di aiuto affannosa della prossima madre si è tradotta in una impensabile tragedia. L’intervento del medico chiamato dai genitori è però riuscito ad evitare il peggio stabilizzando le condizioni della puerpera. Prima ancora della corsa in ospedale è stato importante, dicono i presenti alle agenzie che hanno diramato la notizia, aver contattato la centrale operativa dell’ospedale e il reparto di Ginecologia dell’ospedale. Solo dopo aver placato le condizioni della donna che di per sé tendevano a degenerare si è potuto trasferire la donna in mani più sicure direttamente in ospedale. Attualmente è in osservazione e fuori pericolo di vita.

LEGGI ANCHE  TIVOLI - Campo rom, iniziato il censimento ordinato dal sindaco

Ma dovranno chiarirsi le modalità per questa degenerazione improvvisa e sulle ragioni per cui un parto incipiente si è trasformato in tragedia. Chiaramente si aprono adesso tutti gli accertamenti del caso ed è entrata in azione la Procura di Brindisi.

 

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.