TIVOLI – Poco personale e turni impossibili, il Dipartimento di Prevenzione in stato di agitazione

I tecnici della Asl sostenuti da Cgil, Cisl e Uil

Stato di agitazione del personale del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Roma 5.

E’ stato proclamato nella giornata di ieri, martedì 14 maggio, da Fp Cgil, Cisl Fp Roma Capitale Rieti e da Uil Fp Roma e Lazio al termine di un’assemblea sindacale convocata per la grave carenza di personale.

In una nota al Prefetto di Roma, al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e al Commissario straordinario della Asl Roma 5 Silvia Cavalli, i dirigenti sindacali Aldo Capobianchi (Fp Cgil), Dimitri Cecchinelli (Fp Cisl) e Igino Rocchi (Fpl Uil) hanno elencato i motivi dello stato di agitazione, oltre al mancato rispetto del confronto sindacale, e hanno richiesto l’avvio della procedura di raffreddamento e conciliazione come previsto dalla vigente normativa.

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“Grave carenza di personale del Dipartimento di Prevenzione e in particolare della figura professionale dei Tecnici di Prevenzione – si legge nella nota formata da Capobianchi, Cecchinelli e Rocchi – Mancato rispetto del confronto su modifica orario di lavoro e reperibilità.

Modifica dell’orario e della copertura del servizio ispettivo non rispondente alle aperture dei servizi soggetti a ispezione.

Mancata comunicazione sulla consistenza dei fondi assegnati al Dipartimento di Prevenzione e sul relativo utilizzo in riferimento alle applicazioni delle normative di legge in vigore”.

Vale la pena ricordare che lo scorso martedì 23 aprile il personale del Dipartimento di Prevenzione aveva manifestato con un sit-in presso la sede della Direzione Generale della Asl Roma 5 in via Acquaregna, a Tivoli (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

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Obiettivo è l’assunzione di personale e la revoca dell’ordine di servizio sulla modifica unilaterale dell’orario di lavoro e della reperibilità del personale del Dipartimento di Prevenzione deciso senza un confronto con le organizzazioni sindacali.

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