MARCELLINA – Addio Carlo Belli, è morto il pedone falciato dal pirata della strada

Il 77enne è spirato a causa delle gravi lesioni. Il 29enne automobilista deve rispondere di omicidio stradale

Le sue condizioni erano apparse fin da subito disperate.

E ha lottato tra la vita e la morte per quattro giorni, fino a quando il suo cuore ha cessato di battere.

 

Carlo Belli, il pensionato 77enne travolto e ucciso da un’auto pirata a Marcellina

E’ deceduto verso le ore 12,30 di ieri mattina, mercoledì 11 marzo, presso il policlinico Agostino Gemelli di Roma Carlo Belli, il pensionato di 77 anni che domenica mattina 8 marzo in via Piave, a Marcellina, è stato falciato da un’auto pirata (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Su disposizione della Procura di Tivoli è stata disposta l’autopsia.

Ora il conducente della Smart pirata, il 29enne di Marcellina Bruno V., dovrà rispondere di omicidio stradale e omissione di soccorso.

 

Il tratto di via Piave in cui è avvenuto l’investimento pirata

Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, il tragico incidente è accaduto verso le ore 10 di domenica scorsa in via Piave, una strada che collega il centro di Marcellina con la zona di campagna, molto frequentata da amanti dello jogging e delle passeggiate in bicicletta.

Carlo Belli passeggiava insieme alla moglie Patrizia Montanari che portava con sé il cane Diana al guinzaglio.

Una passeggiata che la coppia di anziani, originaria di Roma e da 19 anni trapiantata a Marcellina, faceva ogni giorno, ma che domenica si è trasformata in una tragedia.
Attraverso le immagini registrate dalla telecamera di un impianto di videosorveglianza di un villino, i carabinieri hanno accertato che Carlo Belli è stato investito dalla Smart condotta da Bruno V. proveniente da via Caolini: pare che la city car viaggiasse a velocità molto sostenuta e che il 29enne al volante non abbia neppure frenato.
Tant’è che Carlo Belli è stato trascinato per circa 20 metri dal punto di impatto e lasciato agonizzante sull’asfalto, mentre la Smart ha proseguito la corsa e il conducente non si è fermato per prestare soccorso.

Carlo Belli insieme all’amata moglie Patrizia Montanari: la coppia abitava a Marcellina dal 2007

 

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La moglie Patrizia, che camminava un centinaio di metri più avanti, ha raccontato di aver notato la Smart sfrecciare senza parabrezza e svoltare verso via Tevere, e a quel punto è tornata indietro in soccorso del marito.

Nel frattempo, in aiuto di Carlo Belli era usciti in strada i residenti dopo aver avvertito il tonfo sordo dell’impatto.

Le condizioni del pensionato sono apparse subito disperate, per questo è stato trasferito in eliambulanza al policlinico Agostino Gemelli di Roma in prognosi riservata con una emorragia cerebrale, lesioni e fratture.

Carlo Belli lascia la moglie, Patrizia Montanari, i figli Cristina e Alessandro, e 4 nipoti, tre femmine e un maschio.

Originario di Roma, Carlo Belli era un ex dipendente Atac, verniciatore specializzato nell’officina dell’azienda dei trasporti capitolina.

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In pensione dal 2007, Carlo e la moglie Patrizia 19 anni fa si erano trasferiti in via Colle Falco a Marcellina, in un villino bifamiliare accanto alla figlia Cristina, al genero e ai due nipoti.

“Un nonno esemplare – lo ricordano in casa – ha cresciuto i 4 nipoti e i nipoti vivevano per lui”.

I funerali di Carlo Belli saranno celebrati in data da stabilire a Marcellina e sarà sepolto nel locale camposanto.

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