Ammonta a 451 euro e 50 centesimi la somma interamente devoluta alla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro in ricordo di Carlo Belli, il pensionato 78enne di Marcellina falciato da un’auto pirata domenica mattina 8 marzo e deceduto 4 giorni dopo (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).


Carlo Belli, il pensionato 78enne travolto e ucciso da un’auto pirata a Marcellina
Ad annunciarlo con un post pubblicato stamane, sabato 21 marzo, sul Gruppo Facebook “Sei di Marcellina se ……” è la moglie dell’anziano travolto e ucciso dalla Smart pirata condotta da Bruno V., 29enne italiano di Marcellina.


Carlo Belli insieme all’amata moglie Patrizia Montanari: la coppia abitava a Marcellina dal 2007
“Desidero ringraziare tutti per la vicinanza al nostro dolore – si legge nel post della vedova che ha allegato anche il bonifico – è stata raccolta la somma di euro 451.40 interamente devoluta alla fondazione AIRC.
GRAZIE”.



Il bonifico a favore della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro
Vale la pena ricordare che i funerali di Carlo Belli sono stati celebrati ieri pomeriggio, venerdì 20 marzo, nella chiesa di Cristo Re a Marcellina.
La moglie, Patrizia Montanari, e i figli Cristina e Alessandro, avevano richiesto ai partecipanti di non spendere soldi per i fiori, ma eventualmente di donare alla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, versando un’offerta nella cassettina riportata sul libro firme in chiesa (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Originario di Roma, Belli era un ex dipendente Atac, verniciatore specializzato nell’officina dell’azienda dei trasporti capitolina.
In pensione dal 2007, Carlo e la moglie Patrizia 19 anni fa si erano trasferiti in via Colle Falco a Marcellina, in un villino bifamiliare accanto alla figlia Cristina, al genero e ai due nipoti.
“Un nonno esemplare – lo ricordano in casa – ha cresciuto i 4 nipoti e i nipoti vivevano per lui”.
Carlo Belli è stato sepolto nel camposanto di Marcellina.





























