Ad allertare le forze dell’ordine è stato il sedicente custode, un uomo senza casa che da qualche mese dormiva all’interno dell’ufficio di presidenza.
Così i Carabinieri Forestali di Monterotondo hanno accertato che allo stadio comunale “Mammoliti” di Fonte Nuova erano in corso lavori non autorizzati e che le acque di due scarichi confluivano direttamente in un fossato adiacente.



Lo stadio comunale “Mammoliti” di Fonte Nuova in concessione alla “Asd Polisportiva Tor Lupara 1968”
Per questo la ristrutturazione dell’impianto sportivo comunale è stata sospesa momentaneamente e interdetto l’utilizzo di uno spogliatoio e di un locale lavanderia.
Lo stabilisce l’ordinanza numero 10 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA - firmata martedì 8 ottobre dal dirigente all’Urbanistica del Comune di Fonte Nuova Daniele Cardoli.
Il provvedimento è stato emesso a seguito del sopralluogo effettuato nell’impianto sportivo di via Gioberti giovedì scorso 3 ottobre dai Carabinieri Forestali di Monterotondo e dai tecnici comunali.
Il giorno prima – mercoledì 2 ottobre – i militari avevano acquisito la denuncia presentata da un 54enne italiano dipendente della “Bmg Costruzioni Srl”, la ditta di Donato Olivieri, 61enne imprenditore di Guidonia e presidente della “Asd Tor Lupara 1968” e della “Asd Polisportiva Tor Lupara 1968”, associazione sportiva – quest’ultima – che gestisce in concessione lo stadio “Mammoliti” tramite la convenzione del 31 luglio 2017 per la durata di 9 anni con scadenza il primo giugno 2026.



I supporters della “Asd Tor Lupara 1968” sugli spalti dello stadio “Mammoliti”
Durante il sopralluogo i Carabinieri Forestali e i tecnici comunali hanno eseguito delle verifiche sugli scarichi fognari, accertando che nel fosso adiacente allo stadio finivano le acque di una tubazione del locale lavanderia al quale sono collegate tre lavatrici.
E’ risultata anche la presenza di due collettori sulle sponde del fosso collegati ad una fontana esterna e ai lavabi di uno spogliatoio.
Nel corso del sopralluogo è stato accertato che la “Bmg Costruzioni Srl” stava effettuando dei lavori di ristrutturazione nel campo di allenamento secondario e in particolare sono stati accertati la rimozione di una superficie di circa 675,64 metri quadrati di manto erboso e l’installazione di una nuova recinzione arretrata rispetto a quella esistente divelta.
Dagli accertamenti è emerso che per eseguire i lavori lo scorso 26 settembre era stata presentata una Comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) da parte della “Asd Tor Lupara 1968” anziché della “Asd Polisportiva Tor Lupara 1968”, concessionaria dell’impianto, per cui non era stata accolta.
I tecnici del Comune hanno inoltre precisato che l’intervento di ristrutturazione è assimilabile alla realizzazione di opere pubbliche, per cui è necessaria una delibera dell’Ente proprietario.
Ma sul piazzale antistante gli spogliatoio c’erano circa 6 metri cubi di rifiuti di demolizioni edili che il presidente Donato Olivieri ha fatto immediatamente rimuovere da una ditta qualificata e smaltire presso un impianto autorizzato di Monterotondo.
Infine nel fosso adiacente all’impianto sportivo sono stati rinvenuti rifiuti ingombranti, mobili di cucina, imballaggi in plastica e altri rifiuti non differenziati addebitati da Donato Olivieri alla precedente gestione.
L’imprenditore e presidente della “Asd Tor Lupara 1968” ha assicurato che sarà sua cura rimuovere e smaltire tutto presso la vicina isola ecologica di via Salvatoretto a Fonte Nuova.
Avendo bonificato tutto, l’area di cantiere non è stata sequestrata e il Comune ha concesso 10 giorni di tempo per la sistemazione del tappeto erboso sintetico.
“L’impianto sportivo è aperto e le attività proseguono regolarmente – spiega Donato Olivieri al telefono col quotidiano on line Tiburno.Tv – I lavori di ristrutturazione erano a mie spese, ma è stato commesso un errore nella presentazione della Cila al protocollo del Comune di Fonte Nuova.
Per quanto riguarda gli scarichi nel canale adiacente allo stadio, si tratta di opere realizzate 50 anni fa e non certo dall’attuale gestione”.
Con l’ordinanza numero 10 il dirigente all’Urbanistica del Comune di Fonte Nuova Daniele Cardoli ha vietato a Olivieri qualsiasi utilizzo ad uso abitativo dei locali in concessione come riscontrato nel sopralluogo del 3 ottobre.
“L’uomo che mi ha denunciato ai Carabinieri Forestali? – prosegue il presidente Donato Olivieri – Si tratta di una persona in difficoltà che il 7 luglio scorso, su input di un mio amico, ho regolarmente assunto: era senza casa, per questo gli ho anche concesso di abitare per un breve periodo all’interno del mio ufficio nello stadio.
Lo ammetto, ho sbagliato a dare fiducia.
Il mio dipendente è stato sobillato dal presidente di un’altra società sportiva che ho già querelato lo scorso anno per una campagna diffamatoria ai miei danni”.




























