Monterotondo – I Revisori dei conti lanciano l’allarme: “Incassate tributi e controllare spesa”

 La situazione del bilancio del Comune è critica e servono azioni efficaci. Vanno riscossi i tributi in maniera tempestiva e va contenuta e controllata ancora di più la spesa dell’Ente.E’ molto dura la relazione del Collegio dei Revisori dei Conti sulla condizione delle casse di Palazzo Orsini. Una relazione scaturita anche per l’effetto a catena iniziato con la pubblicazione dei dati sul bilancio in rosso del Comune da Tiburno, che hanno innescato un dibattito molto duro soprattutto in rete.

“Non c’è nessun buco, ma un problema momentaneo di liquidità”, aveva spiegato l’assessore Ruggero Ruggeri, sottolineando le ragioni delle minori entrate tra cui trasferimenti della Regione mai arrivati per quasi 6 milioni di euro. Un disavanzo di oltre 3 milioni di euro, un milione di euro di mandati di pagamento bloccati in banca e altri due fermi in ragioneria per mancanza di liquidità. Ma dopo la pubblicazione dei dati contenuti nel documento nella “Situazione finanziaria e di cassa esercizio 2014” i Revisori hanno voluto approfondire. Nella relazione firmata l’11 marzo dal Collegio chiamato a controllare i conti del Comune – composto da Gemma Stampatore, Maurizio Biasini e Bruno Pullo – si legge che nella “Situazione finanziaria e di cassa esercizio 2014 si evincono il permanere di sostanziali elementi di criticità della gestione di competenza e dei flussi di cassa, queste scaturiscono dalla mancanza di entrate tributarie in contrapposizione ad impegni di spesa improrogabili”. 

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I revisori aggiungono che le risorse – relative ai primi tre titoli del rendiconto 2013 – “Avranno la loro manifestazione finanziaria in periodi successivi a quello preso in esame”.Per questo serve effettuare, per i Revisori, “Un monitoraggio costante della spesa e una maggiore attenzione al contenimento della stessa”. La soluzione è avviare un’attività di riscossione più tempestiva, “Con emissioni di ruoli o altre azioni analoghe”.Insomma bisogna stare attenti. E bisogna fare presto a incassare, per fa entrare almeno un po’ di soldi utili al bilancio soprattutto attraverso i tributi. Il 25 febbraio i revisori, dopo la pubblicazione dei dati sulla situazione di difficoltà del Bilancio, avevano chiesto di sapere con urgenza, dalla dirigente del settore Finanziario Laura Felici, informazioni su come era stato possibile che una situazione tanto difficile non era emersa quando era stato approvato il Bilancio 2013.Qualche giorno dopo la dirigente aveva risposto spiegando che, quando il bilancio di previsione è stato approvato (solo a fine anno) non c’era nessun elemento di criticità. Un documento in cui si sciorinano parecchi dati (vedi tabella in basso).

casse monterotondo

Dati poco rassicuranti, che ribadiscono la presenza di un disavanzo sia di cassa che di competenza, a differenza di quanto scritto in rete da più parti in risposta all’articolo di Tiburno.Come spiegato da Ruggeri, i mandati di pagamento fermi erano riferibili solo ai primi due mesi del 2014, tant’è che – al 28 febbraio – i mandati di pagamento fermi in Tesoreria ammontano a 18mila euro, con una liquidità da 5 milioni di euro e liquidazioni di spesa ferme al Servizio finanziario da 1 milione e 926mila euro.

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