TIVOLI - Scarichi nel fiume, centinaia di pesci morti

Stamane gli ispettori ambientali della Congeav hanno scoperto un strage di trote, cavedani e barbi a Fosso Arcese, un affluente dell’Aniene. Indagini in corso per risalire alla causa inquinante

Centinaia di pesci morti. E’ la tragica scoperta effettuata stamane, giovedì 8 luglio, da parte degli ispettori ambientali della Congeav Tivoli Comando Regione Lazio all’interno di Fosso Arcese, un ruscello affluente del fiume Aniene.
Trote, cavedani e barbi senza vita sono stati rinvenuti nel corso d’acqua in località Arci di Tivoli durante un controllo ispettivo di contrasto agli scarichi abusivi avendo la Congeav responsabilità nel monitoraggio dell’inquinamento di fiumi, rive e falde acquifere.
L’ipotesi più accreditata è quella di morte per avvelenamento da scarico inquinante, tuttavia sono in corso indagini più approfondite lungo il corso d’acqua per risalire alla fonte.

 

Condividi l'articolo:
LEGGI ANCHE  Istituto Olivieri: la parola ai sindacati della scuola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *