La Gran Bretagna dice no allo Spiking

Droga iniettata, poi gli abusi: proteste in più città

Stop allo ‘spiking’. Molte – l’Independent parla di migliaia – hanno protestato la scorsa notte in alcune città universitarie della Gran Bretagna come Bristol, Birmingham e Nottingham, e hanno deciso di boicottare discoteche, locali notturni e alcuni pub aperti la notte contro il fenomeno della somministrazione di droga a vittime inconsapevoli che poi vengono stuprate.

Una pratica, – come riporta l’Ansa – che finora riguardava i drink, recentemente resa ancora più allarmante dall’uso di siringhe o comunque di aghi, conficcati di nascosto che iniettano la droga e stordiscono le vittime mentre ballano o comunque sono nella folla, in un Paese nel quale il distanziamento sociale non è più praticato.

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Il fenomeno, secondo i media, sta aumentando con il ritorno dei giovani alla vita accademica in presenza e alla vita notturna dei centri universitari.

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