Fonte Nuova. Carlo Magno, il papa e l’attentato

Nel centro laziale si ritrovano gli uomini più potenti e discussi dell’VIII secolo.

L’origine di Fonte Nuova risale ad un lontano passato avvolto fra miti e leggende. Secondo gli esperti di storia antica il centro laziale sorge sulle rovine di Nomentum città della Lega Latina (era l’alleanza delle città stato latine), nota per il clima e spesso ricordata da poeti classici come Ovidio. Molto tempo dopo sempre su questa zona del Lazio ha luogo l’importante incontro fra Carlo Magno e Papa Leone III, al centro di diverse vicende per la sua nota dissolutezza. In ogni modo, è il pontefice etichettato come lincezioso ad incoronare il re dei Franchi consacrandolo all’intero della Basilica di San Pietro come imperatore cristiano. Per taluni studiosi l’incoronazione poteva essere il prezzo che il papa doveva pagare a Carlo Magno, per l’assoluzione dalle accuse che gli erano state rivolte. Sempre nel 799, il Santo Padre, è vittima di un attento ordito dal nipote di Papa Adriano I per far eleggere al Soglio Pontificio un componente della loro fazione. L’attento viene sventato da alcuni funzionari di Carlo Magno. Successivamente il papa appiana, con una non comune capacità persuasiva, le dispute teologiche con diversi rappresentati dei regni anglosassoni e anche con gli arcivescovi di York e Canterbury.
FGI

Condividi l'articolo:
LEGGI ANCHE  L'Arte contemporanea a Ponzano si rinnova con tre (stupende) personali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *