GUIDONIA TIVOLI – Rapine ai tabaccai, arrestati i banditi – VIDEO

Prima di Natale due italiani di Gerano e Mentana avevano terrorizzato i commercianti dell’hinterland: incastrati dai carabinieri

Alla vigilia di Natale erano stati l’incubo dei commercianti di Guidonia Montecelio e Tivoli. Uno entrava col volto travisato da un casco e una pistola in pugno, l’altro attendeva in auto o in sella ad uno scooter pronto a dare gas per garantirsi la fuga. Era andata avanti così per due settimane, fino a quando i carabinieri hanno chiuso il cerchio.

Così ieri, lunedì 14 febbraio, i militari della Compagnia di Tivoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Tivoli a carico di M. L., 47enne di Gerano, e di M. D. M., 34enne di Mentana. La coppia deve rispondere di rapina aggravata e ricettazione.

Secondo le indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Tivoli Terme, i due sarebbero gli autori di almeno 5 colpi messi a segno nel periodo compreso tra il 12 e il 23 dicembre. Nel mirino erano finiti una parrucchiera, un mini market, due tabaccherie e il bar “Big Ben” di via Tiburtina a Settecamini.

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Tiburno.Tv raccontò in esclusiva la scia di colpi ai danni delle attività commerciali: la tabaccheria Passariello di piazza della Queva a Tivoli Terme (GUARDA IL VIDEO), una tabaccheria a Villa Adriana, la tabaccheria Rossi di via della Pietrara a Guidonia Montecelio (GUARDA IL VIDEO), il bar locanda 2019 di via per Sant’Angelo Guidonia (GUARDA IL VIDEO), il mini market di viale Roma 14A in pieno centro, sempre a Guidonia (GUARDA IL VIDEO).

Tutte le rapine sono state messe a segno da due uomini armati di una pistola e fuggiti in sella su uno scooter. Mentre nel caso del mini market un bandito solitario si era dileguato a bordo di una Smart. Smart utilizzata per un’altra rapina messa a segno nella serata del 23 dicembre, che i carabinieri intercettarono nella zona di Gerano: alla guida c’era il 47enne M. L., sottoposto a fermo.

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Le indagini svolte dai carabinieri hanno permesso di ricostruire le azioni dei due, scoprendo così un “modus operandi” e ottenendo una serie di prove a carico dei due indagati. Gli investigatori hanno trovato e sequestrato gli indumenti utilizzati dai due per mettere a segno i colpi, la pistola giocattolo (priva del tappo rosso) usata per minacciare le vittime, e una targa rubata, risultata essere stata applicata sulla Smart durante le rapine.

Questo ha fatto sì che la Procura della Repubblica di Tivoli abbia richiesto ed ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare, alla quale gli investigatori hanno dato esecuzione ieri mattina.

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