Un regalo speciale: la chiesa dona il castello di Rocca Santo Stefano al Comune

Il sindaco: "Evento storico. Il castello sarà restaurato e riaperto"

La Chiesa dona il castello di Rocca Santo Stefano al Comune. Il via libera al passaggio lo ha dato il vescovo di Tivoli Mauro Parmeggiani autorizzando la locale parrocchia a siglare l’atto di donazione con il sindaco Sandro Runieri. Il 14 aprile il Consiglio comunale ha poi votato all’unanimità l’accettazione del prestigioso dono, un palazzo con diciassette stanze e una superficie complessiva di oltre 800 metri quadrati.

Il castello, che domina il piccolo borgo – mille abitanti nell’alta Valle dell’Aniene – risale all’anno 1100, è sempre appartenuto alla chiesa, ma è chiuso, per motivi di sicurezza da oltre vent’anni.

Per poterlo restaurare e renderlo di nuovo visitabile il Comune ne aveva chiesto il trasferimento di proprietà: in alternativa sarebbe stato impossibile accedere ai finanziamenti pubblici e partire con i restauri.

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Si tratta di un passaggio storico. Vogliamo restaurare e riaprire il castello”, ha detto il sindaco, Sandro Runieri, Per noi è un sogno. L’amministrazione ha tante idee, ora dovremmo passare alla parte progettuale. Il primo intervento riguarderà la messa in sicurezza e il recupero”.

Runieri pensa a un palazzo con più funzioni. “Ospiterà innanzitutto il museo comunale”, spiega, “una parte, invece, sarà destinata agli eventi e un’ultima alla ricezione turistica”.

Il sindaco di Rocca Santo Stefano Sandro Runieri
Il sindaco di Rocca Santo Stefano Sandro Runieri 

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