Vicovaro si prepara a festeggiare lāultimo evento del āCarnevale VicovareseĀ 2026ā.
Oggi, domenica 22 febbraio, la Pro Loco di Vicovaro organizza la tradizionale sfilata e la premiazione dei gruppi mascherati, una giornata di spensieratezza e divertimento presentata dallo showman di Tivoli Matteo Pizzolorusso.
Si inizia alle ore 14 col raduno presso il piazzale della palestra comunale.
Alle 14,45 il corteo parte e percorre via San Vito, via Santa Maria, via Garibaldi, via Roma, via delle Scuole fino a largo Padre Virginio Rotondi.
A seguire, la premiazione in Piazza San Pietro e lāintrattenimento musicale con DJ Les Clocahrds.
Per garantire lo svolgimento dellāevento in sicurezza ĆØ stato disposto il divieto di somministrazione e vendita di bevande in bottiglie e lattine.
Lo stabilisce lāordinanza numero 12 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA – firmata venerdƬ dal Commissario Prefettizio Laura Mattiucci.
Il provvedimento prevede dalle ore 12 alle ore 24 di oggi nel Centro abitato di Vicovaro (escluso il Centro abitato di San Cosimato) il divieto di vendere, da parte dei pubblici esercizi e degli esercizi commerciali, di bevande in contenitori di vetro e materiale metallico.
Il divieto si estende anche alla vendita e/o somministrazione delle bevande a mezzo distributori automatici e/o esercizi ambulanti;
Eā vietato inoltre il consumo di bevande in contenitori di vetro o materiale metallico in pubblica via, oltre che occupare il suolo pubblico con tavoli e sedie per le attivitĆ di somministrazione di alimenti e bevande, durante e per tutta la durata della manifestazione.
Ferma restando lāeventuale applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste dalle leggi in vigore, per In caso di accertata violazione dellāOrdinanza, sono previste sanzioni pecuniarie da un minimo 25 euro ad un massimo 500.
In presenza di due violazioni della stessa ordinanza, si procederĆ a ridurre lāorario di apertura al pubblico, in caso di pubblici esercizi, o a disporre la chiusura temporanea dellāattivitĆ , in caso di attivitĆ commerciali.
Chiunque abbandona rifiuti, non pericolosi e non ingombranti, sul suolo pubblico ĆØ soggetto alla sanzione amministrativa da 50 a 500 euro.































