L’Associazione Rete Sociale Lazio ha donato un defibrillatore all’associazione di Protezione civile “NVG-Nucleo Volontari Guidonia”.
La consegna è avvenuta nell’ambito di “Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”, la giornata informazione e sensibilizzazione tenutasi sabato scorso 7 marzo a Villanova di Guidonia con l’obiettivo di preparare famiglie, scuole e aziende a rispondere nella maniera appropriata ad eventi calamitosi come terremoti, alluvioni, maremoti, eruzioni vulcaniche.
La manifestazione è stata organizzata proprio dall’Associazione Rete Sociale Lazio, presieduta da Alessandro Roberti, in collaborazione con l’associazione di Protezione civile “NVG-Nucleo Volontari Guidonia”, guidata dal Presidente Valerio Innaro, insieme all’A.V.I.S. Comunale di Guidonia Montecelio, alla Pubblica Assistenza Croce Blu e alla Protezione Civile “V.V.A.A.” di Tivoli coordinata dalla Presidente Serena Di Paolo, con il patrocinio del Comune di Guidonia Montecelio e della Regione Lazio.


Gli organizzatori della manifestazione “Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”
“Grazie alla donazione del defibrillatore ricevuto dalla Associazione Rete Sociale Lazio, che ringraziamo di cuore per questo bellissimo gesto, il nostro mezzo operativo è stato dotato di defibrillatore a bordo – spiega il Presidente di “NVG” Valerio Innaro – Ogni giorno siamo presenti sul territorio con attività di perlustrazione e servizio alla comunità e, da oggi, potremo offrire un supporto ancora più importante in caso di emergenza per i cittadini di Guidonia Montecelio.
Siamo fieri di essere riusciti a realizzare questo progetto di grande valore per la sicurezza della nostra comunità.
Il personale della nostra organizzazione è formato e abilitato all’utilizzo del defibrillatore, per garantire interventi tempestivi ed efficaci quando necessario.
Saremo sempre presenti sul territorio, pronti a dare il nostro contributo per la sicurezza e il bene della comunità.
Un grazie speciale ancora a Rete Sociale Lazio a Alessandro Roberti e Paolo Maletta per aver reso possibile tutto questo”.






























