Un caso di scabbia alla Scuola dell’Infanzia di Castel Madama.
Oggi, venerdì 13 marzo, il Dirigente Scolastico dell’Istituto comprensivo “Castel Madama” Francesco Oman ha informato le famiglie e il personale di aver ricevuto il comunicato dalla Asl Roma 5 circa il contagio di un bambino dell’asilo.
Secondo l’Azienda sanitaria per le famiglie della classe interessata è necessario procedere ad un controllo domiciliare della cute di ciascun bambino anche in assenza di sintomi (prurito/grattamento) per almeno 4 settimane senza interrompere la frequenza scolastica.
Nell’eventualità si manifestassero sintomi o lesioni cutanee, non altrimenti giustificabili, si procederà ad una visita del medico di fiducia per una diagnosi definitiva.
Il personale docente e preposto all’assistenza diretta dovrà seguire le stesse indicazioni.
Sul caso è intervenuta anche l’Amministrazione comunale che ha ritenuto opportuno informarsi nella mattinata presso la ASL per avere chiarimenti e indicazioni precise.
“Dai contatti avuti con i servizi sanitari emerge che non vi sono motivi di particolare allarme – si legge nel comunicato del Comune di Castel Madama – La scabbia è una malattia della pelle causata da un acaro e si trasmette principalmente attraverso contatti diretti e prolungati tra persone e può interessare chiunque.
I sintomi più comuni sono prurito intenso, spesso soprattutto nelle ore notturne, e piccole lesioni cutanee. In caso di sospetto è sufficiente rivolgersi al proprio medico, che potrà confermare la diagnosi e prescrivere una terapia specifica, generalmente efficace”.
“Per quanto riguarda la prevenzione – prosegue il comunicato dell’amministrazione comunale – la ASL ricorda che è buona norma lavare a temperature elevate (60–90°) lenzuola, asciugamani e indumenti che siano stati a contatto con la persona interessata, mentre negli ambienti comunitari sono sufficienti le normali operazioni di pulizia e sanificazione, senza necessità di interventi straordinari”.






























