TIVOLI – Rovi, topi e piccioni nel locale abbandonato in Centro: rischio epidemia

Il sindaco ordina la bonifica ai proprietari

Rovi e sterpaglie rappresentano un possibile innesco per incendi.

Topi e piccioni sono portatori di malattie infettive e parassitarie.

Va avanti così da anni al civico 5 di via del Collegio, nel Centro storico di Tivoli, dove un locale abbandonato è considerato dall’amministrazione comunale un pericolo pubblico.

E’ quanto emerge dall’ordinanza numero 104 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA – firmata ieri, martedì 31 marzo, dal sindaco di Tivoli Marco Innocenzi.

Con l’atto il sindaco ordina ai proprietari – un uomo e due donne – di eseguire, con la massima sollecitudine, e comunque entro e non oltre 15 giorni dalla data di notifica del provvedimento, un intervento di risoluzione degli inconvenienti igienico sanitari presso il locale di Via del Collegio.

Tutto è iniziato il 19 novembre 2024, quando l’Ufficio comunale Ambiente ha diffidato i proprietari del locale a bonificare la vegetazione e il generale stato di degrado presenti, potenziali veicoli di problemi igienico-sanitari.

Il 25 novembre 2024 era stata la ASL RM5 a richiedere un intervento di bonifica per la presenza di ratti e piccioni nelle aree dell’immobile sito in Via del Collegio 3 e presso lo stabile adiacente.

Ma poiché le diffide sono risultate inutili, sono seguite due ordinanze a tutela dell’incolumità pubblica e privata, la numero 233 e la numero 158.

Fatto sta che tutto è rimasto invariato.

Durante un sopralluogo, il personale dell’Ufficio Ambiente ha infatti accertato che i proprietari non hanno provveduto a quanto disposto con la diffida del 2024 e che le condizioni igienico sanitarie sono notevolmente peggiorate rispetto alle prime segnalazioni al punto che ora ci si trova nelle condizioni di dover intervenire senza ulteriori indugi. 

Attraverso il portone divelto il personale del Comune ha infatti verificato la presenza di erbacce, rovi e sterpaglie, condizioni che rappresentano un ambiente favorevole al riparo ed all’annidamento di insetti e roditori infestanti, situazione che può interessare anche gli immobili limitrofi. 

Senza contare il rischio legato alle carenze strutturali e l’aumentato rischio di incendi legato alla presenza di rovi e sterpaglie.

“Visto che – scrive il sindaco Innocenzi nell’ordinanza – il generale degrado dell’area, la vegetazione infestante e la presenza di piccioni e roditori può costituire un serio rischio di natura igienico-sanitaria per il possibile pericolo di trasmissione di malattie infettive e parassitarie, per il degrado nonché per i problemi di decoro urbano in relazione ad insudiciamento di pareti, marciapiedi e altri spazi degli edifici”.

Nell’ordinanza il sindaco annuncia che in caso di mancata ottemperanza alle disposizioni i proprietari verranno denunciati alla Procura di Tivoli per la violazione dell’articolo 650 del codice penale.

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