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Il mercato del lavoro e l’occupazione in ripresa: così dicono Banca d’Italia e Ministero del Lavoro

Nella nota congiunta Banca d’Italia e Ministero del Lavoro, “Il mercato del lavoro: dati e analisi”, sprizzano fuori dati positivi, con occupazione in ripresa, ma con contratti a tempo determinato

Secondo una nota congiunta Banca d’Italia e Ministero del Lavoro, si intensifica la creazione di posti di lavoro, con una dinamica occupazionale, in ripresa già dalla fine di aprile, nettamente rafforzata in maggio e giugno, favorita dai progressi della campagna vaccinale e dalla conseguente graduale rimozione dei vincoli alle attività economiche. Nei primi sei mesi dell’anno, spiega il rapporto “Il mercato del lavoro: dati e analisi” (che si basa sui numeri dei rapporti di lavoro dipendenti, secondo i dati amministrativi delle Comunicazioni obbligatorie), sono stati creati 719mila posti di lavoro, oltre il 12% in più rispetto allo stesso periodo del 2019. Ma a trainare il trend sono i contratti a tempo determinato, 520mila nei soli mesi di maggio e giugno. Per l’occupazione però rimangono estremamente modesti i ritmi di crescita delle posizioni permanenti, su valori lievemente inferiori a quelli registrati l’anno scorso. Ristagnano ancora i contratti di apprendistato. Nonostante ciò, sono in risalita, per Banca d’Italia e Ministero, oltre l’industria, anche i servizi. Secondo la relazione, pure il settore turistico, tra quelli maggiormente colpiti da pandemie e restrizioni, da maggio ha accelerato la creazione di posti di lavoro: ne sono stati attivati, tra gennaio e fine giugno, oltre 300mila. Sembra inoltre che i dati segnalino l’occupazione femminile in ripresa quota.

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