Un pizzico di fiducia in più cāĆØ, tra le famiglie italiane, dice lāultima Indagine Straordinaria sulle Famiglie italiane, condotta da Banca dāItalia alla fine del mese di aprile, ma la realtĆ ĆØ caratterizzata da redditi in calo e peggioramento delle condizioni di lavoro rispetto a marzo 2020. Però, sottolinea lāindagine, il 70% delle famiglie si aspetta per il 2021 un reddito dello stesso livello dellāanno orribile 2020. Questa speranza-certezza riguarda però quei nuclei famigliari in cui il capofamiglia ĆØ un lavoratore dipendente o un pensionato, ben diversa, verso il negativo, nei casi in cui a portare la cassa famigliare sia un autonomo (con riduzione del reddito anche di più del 45%) o peggio un disoccupato (che il reddito proprio non lo ha). Il report infatti rileva che per almeno il 30% degli intervistati ci sono a disposizione meno soldi e questo significa ridotti consumi in generale, soprattutto per il tempo libero, ma pure per abbigliamento e calzature. Un peggioramento anche se in parte attenuato dalle misure di sostegno al reddito da parte dello Stato. In ogni caso, lāindagine di Banda dāItalia mostra un paese frammentato, tra chi appunto se la passa male dallāinizio della pandemia, chi ha perso il 40% delle proprie finanze, chi ha aumentato del 7% la propria capacitĆ di spesa, chi la ritiene stabile.


































