Vicovaro piange la morte del maestro del paese

Verio Rocchi aveva insegnato a generazioni di compaesani

Vicovaro piange la morte del maestro del paese. Il 3 gennaio si è spento Verio Rocchi, da tutti ricordato come il Maestro, l’anziano insegnante che ha formato generazioni di compaesani. “Con la morte di Verio Rocchi scompare uno degli ultimi testimoni di una generazione di maestri elementari entrata a pieno titolo nella memoria collettiva di tutta la comunità locale”, ha detto il sindaco Fiorenzo De Simone. Nel gennaio del 2019 l’amministrazione comunale aveva insignito il maestro Verio dell’ “Encomio Particolare per il contributo dato negli anni alla vita politica, culturale e sociale di Vicovaro”.
Nel libro “La Memoria degli anziani per il futuro dei giovani” pubblicato nel 2007 a Vicovaro col contributo della Regione Lazio Verio Rocchi (nella foto l’ultimo a destra) si era lasciato intervistare raccontando l’infanzia, la guerra, l’avviamento della biblioteca. Le era stata affidata alla fine degli anni Cinquanta. “Al mio arrivo” ricordava Verio “la biblioteca aveva solo 40 libri. Nel giro di tre anni ne contammo mille”. Allora la biblioteca era allestita al primo piano della scuola elementare. La trasformò in un centro culturale dove si organizzavano convegni, corsi di agricoltura, inglese, sartoria. “C’era un giradischi, un proiettore, un televisore. Non si parlava mai di politica”.

Condividi l'articolo:
LEGGI ANCHE  Omicidio Willy Monteiro, chiesto l’ergastolo per i fratelli Bianchi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *