TIVOLI – Le fiamme lo hanno danneggiato, chiuso il Ponte della Pace

L'incendio di oggi segna il destino della struttura. A maggio la ditta vincitrice ha rinunciato all'appalto per la nuova pavimentazione in legno da 350 mila euro

Sono state necessarie oltre tre ore di lavoro e l’intervento di numerose squadre dei vigili del fuoco per domare le fiamme che oggi pomeriggio, lunedì 18 luglio, hanno avvolto il Ponte della Pace a Tivoli.

Al momento la struttura di legno che collega viale Roma a viale Mazzini è stata chiusa al transito in quanto danneggiata dal fuoco in diversi punti.

L’incendio, ora domato, ha richiesto l’intervento combinato di Vigili del Fuoco, Protezione Civile e il supporto degli elicotteri regionali Canadair.

Presenti sul posto, al momento dell’emergenza, anche Polizia Locale di Tivoli, carabinieri, Polizia stradale, e il Sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti.

A leggere i commenti degli utenti sui Social Network, l’incendio del Ponte della Pace e la sua chiusura compromette definitivamente il rapporto tra la cittadinanza e il sindaco Proietti, accusato di essere il responsabile principale dello stato di abbandono e degrado in cui versano molti angoli della “Superba”.

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Stando alle prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, oggi pomeriggio verso le ore 17 le fiamme sono divampate lungo gli argini del fiume Aniene in un terreno ricoperto di vegetazione fitta e incolta da dove il rogo si è alimentato ed esteso fino a raggiungere e avvolgere il Ponte della Pace.

Le domande ricorrenti tra la cittadinanza sono almeno un paio.

Quale sarà il destino dell’opera pubblica più chiacchierata di Tivoli inaugurata l’8 giugno 2002?

Quando la struttura lignea che collega le due sponde del Bacino San Giovanni potrà tornare ad essere percorsa ogni giorno a piedi da centinaia di pendolari e studenti?

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Le previsioni non sono molto rosee.

Come anticipato in esclusiva da Tiburno.Tv lo scorso 24 maggio 2022, i previsti lavori da 350 mila euro per il rifacimento della pavimentazione lignea non verranno eseguiti prima del 2023.

Il 16 marzo scorso, infatti, Comune di Tivoli ha infatti revocato in autotutela l’affidamento dell’intervento alla “Ebanisteria Caputo di Cataldo e Michele Caputo” con sede a Corato in provincia di Bari, vincitrice dell’appalto per il restauro, il risanamento conservativo ela manutenzione straordinaria sul ponte con un’offerta pari a 183.494 euro e 54 centesimi.

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