“Leon 2”, il Legionario contro la mafia italo-romena

Il film action del regista, attore e produttore romeno Virgil Asoltanei: “Mi ispiro a Van Damme”

La storia si presenta avvincente e racconta di Leon, un legionario serbo che combatte contro la mafia italo-romena.

Una lotta fra il bene e il male.

E’ la trama di “Leon Legionario 2”, il secondo film scritto, diretto, interpretato e prodotto dal regista-attore romeno Virgil Asoltanei, 47 anni, imprenditore edile col sogno di sfondare nel mondo del cinema.

Virgil Asoltanei, imprenditore edile, produttore, regista e attore

A maggio scorso Virgil ha esordito con “Leon Legionario”, film d’azione trasmesso sia nelle sale cinematografiche, come alla “Roma Film Academy”, che in tv come “Bom Channel” sul Canale 68 Digitale Terrestre, Sky tv, Cinema Dacia Bistrița Năsăud in Transilvania e tv România ricevendo in patria anche vari riconoscimenti.

Virgil Asoltanei premiato in Romania per il suo primo film

“Leon Legionario”, la locandina del primo film di Virgil Asoltanei

Le registe Ana Asoltanei e Julia Marinella Asoltanei, rispettivamente moglie e figlia di Virgil Asoltanei

Stavolta Virgil Asoltanei ha deciso di fare le cose ancora più in grande e si è fatto affiancare alla regia, dalla figlia 22enne Julia Marinela Asoltanei e dalla moglie, la 45enne Ana Asoltanei, apprezzata cantante sul canale nazionale romeno.

Una scena di “Leon 2”, il film in uscita nel 2024

Per “Leon 2”, che uscirà nel 2024, Virgil ha addirittura coinvolto un cast di oltre 50 persone con attori professionisti e conosciuti, sia italiani che romeni, come Adrian Chiriac, Georges Majaru Peter, Pietro Fornaciari, Giovanni Esposito, Davide De Palma, Maximilian Belmondo Balasa, Emiliano Pelizzari, Andrea Bacarelli, Salvatore Barba e Antonio Crabolu, vice sindaco di Cellere, piccolo Comune del viterbese dove Virgil vive con la sua famiglia.

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Il cast al completo del film “Leon Legionario 2”

Virgil Asoltanei con alcuni attori del cast in una pausa delle riprese di “Leon 2”

“Il mio progetto è arrivare a Hollywood coi miei film per aiutare i bambini malati di tumore”, spiega Asoltanei.

Parola – giura – di chi ha sconfitto il cancro.

“Nel 2011 – rivela l’imprenditore edile – i medici mi diagnosticarono 48 metastasi, in particolare alla testa e sulle braccia, mi diedero sei mesi di vita. Ho combattuto tra l’ospedale Regina Elena, il policlinico Gemelli e l’ospedale di Tarquinia, sottoponendomi a 4 interventi, a 50 cicli di chemioterapia e altrettanti di 50 interferone: sono stato letteralmente bombardato perché il male era in stato avanzato.

Ho combattuto e ho vinto”.

Virgil Asoltanei sotto la statua dedicata a Jean-Claude Van Damme

Da allora è iniziato il progetto cinematografico ispirato a Jean-Claude Van Damme, attore, artista marziale, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico belga che tra gli anni Ottanta e Novanta spopolò anche ad Hollywood.

“Da bambino sono cresciuto in Romania guardando i suoi film, mi danno tanta forza per vivere e andare avanti”, confessa Virgil.

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E come i personaggi interpretati da Van Damme, anche Leon Legionario viene richiamato per una missione impossibile: salvare la ministra Ana Vasilache venuta in Italia per scambi culturali ma rapita dalla mafia italo-romena.

La locandina del Film “Nino” di Anna Palmieri, in cui Virgil è protagonsta

“Ho frequentato scuola di regia, sono un cantante e artista – racconta di sé Virgil – Ho iniziato la mia avventura nel mondo dello spettacolo italiano nel 2019 come figurante speciale in “Per lanciarsi dalle Stelle”, film uscito su Netflix nel 2022. Poi sono stato scelto come protagonista nel film “Nino” di Anna Palmieri presentato sabato scorso a Foligno Nel 2021 sono stato protagonista al quiz Guess My Age – Indovina l’età. E nel 2022 e 2023 per due volte ho partecipato al programma Forum”.

“Ora punto tutto sul mio progetto auto prodotto – prosegue Virgil Asoltanei – Per il primo film, Leon, ho speso 30 mila euro, ma il secondo film è costato molto di più avendo più scene di azione e un maggior numero di costumi.

Per raggiungere il mio obiettivo lavoro nell’edilizia dalla mattina alla sera col sogno di arrivare fino ad Hollywood e aiutare i bambini affetti dal tumore”.

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