TIVOLI – Via Casal Bellini, nuovo dietrofront: i tir possono transitare due ore al giorno

Il Comune concede una deroga ad un'attività commerciale per lo scarico merci

Il Comune di Tivoli modifica per la terza volta la viabilità in via Casal Bellini, la strada che collega il quartiere di Favale a quello di Campolimpido, sulla quale dal 5 aprile scorso è stato istituito il divieto di transito per gli autocarri di massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

E’ quanto emerge dall’ordinanza numero 167 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA – firmata ieri, martedì 30 aprile, dal Comandante della Polizia Locale di Tivoli Antonio D’Emilio.

Il provvedimento prevede l’integrazione dell’Ordinanza numero 134 –CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA– del 5 aprile scorso e concessa una deroga al divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate nella fascia oraria compresa tra le 9,30 e le 11,30 del mattino, ad eccezione dei giorni festivi e a condizione di non arrecare grave intralcio alla circolazione.

La deroga fa seguito alla nota trasmessa il 24 aprile scorso dal legale di fiducia del titolare di un’attività commerciale di Via Casal Bellini che aveva già presentato ricorso al TAR per far annullare l’ordinanza Ordinanza e che ora ha rappresentato che “…l’esigenza di scarico di merci presso la …omissis…, unico esercizio di vendita di generi alimentari della zona Favale-Casal Bellini, di veicoli superiori a tale massa. Lo scarico avverrebbe per circa 3 o 4 volte al mese in giorni non prefissati per una durata dagli 8 ai 15 minuti in area privata in uso esclusivo alla …omissis… senza creare intralci al traffico…”.

Vale la pena ricordare che il divieto era stato ordinato quattro mesi fa a seguito di una segnalazione indirizzata anche al sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti circa disagi e pericoli alla circolazione veicolare e pedonale con la richiesta di un intervento risolutivo ed urgente.

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Così era stata emessa prima l’ordinanza numero 14 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA - firmata il 15 gennaio scorso dal Comandante dei vigili urbani e istituito il divieto di transito ai tir (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Contro l’ordinanza numero 14 il titolare dell’attività commerciale di Via Casal Bellini aveva prima formulato alcune rimostranze per poi proporre ricorso al TAR eccependo, tra le altre, difetto di istruttoria e motivazione del provvedimento.

A quel punto, la Polizia Locale ha deciso di approfondire l’attività istruttoria e di valutazione delle condizioni della strada, inviando sul posto gli agenti dell’Ufficio Polizia Stradale e Viabilità per un nuovo e più dettagliato sopralluogo, volto ad una più attenta valutazione dello stato dei luoghi.

Gli esiti del sopralluogo sono contenuti nella Relazione del 27 marzo scorso, considerata dalla Polizia Locale di Tivoli esaustiva per motivare il divieto di transito disposto con l’ordinanza numero 134.

“Via Casal Bellini – si legge nella Relazione – è classificata, per caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali, di Tipo F – STRADA LOCALE. La stessa – ad unica carreggiata a doppio senso di marcia – risulta priva di marciapiedi e/o passaggi pedonali ed è di dimensioni variabili, in quanto in alcuni punti è leggermente più ampia rispetto ad altri.

A riscontro sono state effettuate misurazioni della carreggiata ed è stato accertato che in corrispondenza del civico 2/A la carreggiata misura circa 4,90 metri, al civico 10/A circa 5,40 metri, prima dell’intersezione con piazza Padre Pio circa 6 metri, al civico 27 circa 3,80 metri e al civico 35 circa 4,20 metri…”, con la conseguenza che “…Tale stato dei luoghi risulta incompatibile con il libero transito di tutti i veicoli senza tener conto delle loro dimensioni e del loro ingombro e, pertanto, l’unica soluzione – necessaria, al fine di garantire la sicurezza stradale ed il rispetto delle norme del Codice della Strada – non può che essere l’imposizione di una limitazione di transito, ai sensi dell’art. 118 Regolamento di Attuazione del Codice della Strada, ai veicoli più grandi che, nel caso di specie, può essere ragionevolmente individuata nel divieto di transito ai veicoli con massa superiore a 35 quintalli, consentendo ai veicoli fino a quella portata il transito per il trasporto delle merci…”.

Nella Relazione de quo si precisa, altresì, “…che non può essere ipotizzata una diversa soluzione – come l’istituzione di un senso unico di marcia – stante la morfologia della strada e di quelle collegate mentre, per quanto riguarda la salvaguardia delle esigenze riconducibili all’unica attività commerciale presente in Via Casal Bellini, si evidenzia che, oltre a rimanere consentito il transito di veicoli per trasporto merci fino al limite di 35 q.li… …non si può escludere la possibilità di eccezionali deroghe – adeguatamente motivate caso per caso – in determinati orari, come già avviene per altre strade…”.

Ora la deroga richiesta è stata concessa.

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