TIVOLI – “Cotta e mangiata”, la “Scipione Srl” si aggiudica i terreni della Asl

Ecco chi ha vinto l’asta per le aree dell’ex Istituto Santo Spirito

Mezzo ettaro se lo sono aggiudicato due fratelli appena ventenni.

Un altro ettaro è diventato proprietà di un’azienda “cotta e mangiata”.

E’ l’esito dell’asta telematica attraverso la quale la Asl Roma 5 di Tivoli ha venduto per la prima volta nella storia i terreni dell’ex Pio Istituto Santo Spirito, il patrimonio immobiliare di oltre 400 ettari compresi tra Tivoli Terme e il Centro Agroalimentare Romano di Setteville di Guidonia.

Sono tre i terreni alienati, tutti ubicati in via Gerolamo Frescobaldi, nella zona di Cesurni, tra l’area in cui è stato progettato il Nuovo Ospedale Tiburtino e via Antonio Vivaldi, la strada meglio nota come “Terra dei Fuochi”, sede di discariche abusive e roghi tossici (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

In totale la Asl di Tivoli ha incassato 26.165 euro, proventi che verranno utilizzati per l’azzeramento del disavanzo sanitario.

Chi se li è aggiudicati partecipando all’asta telematica approvata il 20 marzo 2023 dall’Asl ed esperita tramite la Rete Aste Telematiche Notarili del Consiglio Nazionale del Notariato (CCN)?

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Secondo una visura catastale, il Lotto 1 – un terreno di 5.213 metri quadrati messo all’asta ad un prezzo base pari a 3.503 euro – è stato aggiudicato per 11.215 euro a Naomi Cozzi e Alessio Cozzi, due fratelli rispettivamente di 24 e 21 anni cresciuti tra Villalba di Guidonia e Tivoli che dal 15 giugno 2023 ne risultano ufficialmente nuovi proprietari.

Più interessante appare l’esito dell’asta relativa al Lotto 2 e al Lotto 3.

Il primo è un terreno di 5.215 metri quadrati aggiudicato per 7.470 euro a fronte di un prezzo a base d’asta pari a 3.505 euro.

Il secondo è un terreno di 5.032 metri quadrati, messo in vendita ad un prezzo base di 3.342 euro e venduto a 7.480 euro.

Ad aggiudicarsi entrambi è stata la “Scipione Srl”, una società costituita il 4 gennaio 2023 e iscritta nei Registri della Camera di Commercio di Roma il 10 gennaio dell’anno scorso.

Ossia pochi giorni dopo – era il 29 dicembre 2022, ndr – dalla decisione del Direttore Generale della Asl Giorgio Giulio Santonocito di avviare le operazioni di dismissione e valorizzazione del patrimonio dell’ex Santo Spirito, come documentato dal quotidiano on line della Città del Nordest Tiburno.Tv (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

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Chi è la “Scipione Srl”, nuova proprietaria dei terreni dal 5 luglio 2023?

Secondo una visura alla  Camera di Commercio, la società ha sede in via Forno Casale 67, a ridosso di via Casal Bianco, nel quartiere romano di Settecamini, la srl è specializzata nella compravendita e permuta di beni immobili, oltre che in costruzione e ristrutturazione, e vanta un capitale sociale interamente versato di 10 mila euro.

Amministratore e socio unico è Francesco Palermo, 61enne imprenditore residente nella Capitale, che risulta titolare anche della romana “Immobiliare FP Srl”.

Il nome di Francesco Palermo risulta anche nel “Consorzio Mideuro” per l’internazionalizzazione delle Pmi, un raggruppamento privato costituito nel 1999 di imprese operanti nel settore ICT, ambiente e energie rinnovabili, con sede in via Lago dei Tartari 63, nella zona industriale di Guidonia.

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