TIVOLI – Ospedale, il Pronto soccorso sarà operativo tra 90 giorni

Domani il via ai lavori. Il cronoprogramma per la riapertura completa del “San Giovanni Evangelista”

Iniziano ufficialmente domani, lunedì 5 febbraio, i lavori per la ristrutturazione del Pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli devastato dal tragico incendio divampato nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 dicembre costato la vita a tre anziani pazienti.

I lavori si estenderanno per circa 90 giorni, quindi potrebbe riaprire indicativamente entro la prima metà del mese di maggio.

Il Direttore Generale della Asl Roma 5 Giorgio Giulio Santonocito

Il dato emerge dal Cronoprogramma per la riapertura del nosocomio di via Parrozzani stilato dal Direttore Generale della Asl Roma 5 Giorgio Giulio Santonocito e trasmesso venerdì 2 febbraio ad Andrea Urbani, Direttore della Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio.

Nel documento il manager traccia una possibile roadmap per la ripresa dell’ospedale di Tivoli e delinea con precisione alcune certezze.

Come l’apertura immediata del Centro Dialisi già il 7 o l’8 febbraio, essendo state adottate tutte le misure compensative in materia di antincendio e pur in assenza delle funzionalità dell’impianto antincendio, tutt’ora soggetti a sequestro probatorio.

Il Direttore generale ipotizza per il 15/16 febbraio il trasferimento del Punto di Primo Intervento attualmente allestito presso la palestra comunale “Maramotti” nella struttura prefabbricata costruita nel piazzale antistante all’Ala B dell’ospedale e allo stesso Pronto soccorso in ristrutturazione.

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La partenza del Pronto soccorso provvisorio nel cortile è comunque subordinata alla relazione tecnica asseverata e redatta dall’Architetto Coccia, Consulente nominato dall’Aziendale sanitaria locale lo scorso 20 dicembre 2023.

Più complessa appare l’apertura dell’Ala B, per la quale si ipotizza la data del 29 febbraio prossimo, sempre previa presentazione di una Scia di secondo livello da parte dell’Architetto Coccia.

Va considerato, infatti, che la rete di idranti e dell’impianto di pompaggio sono ancora sotto sequestro da parte della Procura di Tivoli che indaga sul caso.

Per agevolare la funzionalità dell’Ala B, Santonocito ha disposto il noleggio di una cabina di pressurizzazione per il pompaggio dell’acqua all’interno della rete antincendio – come detto, ancora sottoposto a sequestro – sostitutivo della cabina di pressurizzazione Aziendale.

Inoltre il Direttore Generale ha disposto il noleggio di due cabine elettriche, già installate la scorsa settimana, sostitutive della cabina elettrica Aziendale tutt’oggi sottoposte a sequestro e oggetto di verifiche funzionali.

Nel cronoprogramma, il manager indica la data del 20 febbraio come il giorno in cui l’Architetto Coccia presenterà una SCIA di primo livello “rafforzato”, ossia una SCIA analoga a quella già in corso di validità con l’aggiunta di tutti gli elementi che hanno portato a un rafforzamento dei Presidi di sicurezza dell’ospedale di Tivoli.

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Nella nota il Direttore Generale evidenzia anche che, nonostante le numerose richieste della Asl Roma 5, la Regione non ha mai erogato il finanziamento di 2 milioni 571.660 euro per i Presidi di sicurezza, concesso soltanto il 31 gennaio scorso.

Infine la riapertura di tutti i reparti dell’Ala A – ad eccezione del Pronto Soccorso – potrà avvenire sempre subordinatamente alla presentazione della SCIA e dopo i lavori che avranno una durata presunta circa 60 giorni.

Il Direttore Generale della Asl Roma 5 Giorgio Giulio Santonocito conclude la nota evidenziando che soltanto il 31 gennaio scorso la Regione ha accordato i finanziamenti, seppur a carico del bilancio Aziendale, per la ristrutturazione antincendio per un totale di 12 milioni 651.108 euro.

Per cui, a fronte del finanziamento saranno attivate tutte le lavorazioni e progettualità necessarie all’ottenimento della Scia di secondo livello per tutti i Presidi Aziendali.

Sarà l’Ufficio Tecnico della Asl non oltre 15 giorni ad avviare ogni procedimento di gara o bando o affidamento necessario all’utilizzo dei fondi di sicurezza su tutti i Presidi Aziendali.

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