MONTEROTONDO – Caccia agli “zozzoni”: arriva la Guardia Nazionale Ambientale

Stipulata la convenzione annuale da mille euro al mese

L’obiettivo è salvaguardare l’ambiente e la salute dei cittadini tramite un’azione di vigilanza finalizzata ad evitare l’abbandono incontrollato dei rifiuti.

Così il Comune di Monterotondo dichiara guerra agli “zozzoni”.

Lo stabilisce la determina numero 314 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA – firmata oggi, martedì 31 marzo, dal dirigente del Dipartimento Governo del Territorio Andrea Cucchiaroni.

 

 

Con l’atto viene approvata la convenzione – CLICCA E LEGGI LA CONVENZIONE – con la Guardia Nazionale Ambientale, un’organizzazione specializzata nelle attività di prevenzione e controllo generale sull’ambiente presieduta dal Cavalier Alberto Raggi che ha sottoscritto l’accordo insieme al sindaco Riccardo Varone.

Oggetto della convenzione è la prevenzione e vigilanza sul fenomeno dell’abbandono rifiuti, un incarico di 12 mesi a far data da domani, mercoledì primo aprile 2026: l’onorario per la prestazione proposta ammonta a 12.450 euro IVA Inclusa, il pagamento avverrà su precisa istanza dell’associazione a presentazione della rendicontazione delle attività espletate con eventuale cadenza trimestrale.

Il referente della Guardia Nazionale Ambientale a Monterotondo sarà lo stesso Dottor Alberto Raggi il quale avrà la facoltà di nominare referenti operativi successivamente alla stipula del protocollo d’intesa.

LEGGI ANCHE  GUIDONIA - Inciampa in una buca sul marciapiede: il Comune risarcisce

Il personale in forza alla Guardia Nazionale Ambientale impiegato nei servizi riceverà da parte del Sindaco specifica nomina di Ispettore Ambientale con funzioni di agente accertatore e polizia amministrativa e sarà ammesso all’esercizio delle funzioni dopo aver prestato giuramento davanti al primo cittadino.

La convenzione prevede che la Guardia Nazionale Ambientale metta in campo sei unità di personale volontario, con i propri mezzi ed attrezzature, per almeno 2 giorni a settimana.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.