Emergenza cinghiali. Maggini (WWF):” Mai agire maniera improvvisata”

I cinghiali dopo il lockdown avrebbero raggiunto la cifra record di 2,3 milioni di esemplari, secondo la Coldiretti

Non è certo la prima volta che i cinghiali sconfinano nel territorio urbano  provocando una serie di preoccupazioni. Recentemente la Coldiretti ha puntato l’indice contro gli animali accusandoli di distruggere raccolti, assediare stalle, causare incidenti e girovagare fra i rifiuti. Sempre secondo l’associazione  si verifica un incidente ogni 48 ore con 16 vittime e 215 feriti registrati durante l’anno della pandemia. I cinghiali dopo il lockdown avrebbero raggiunto la cifra record di 2,3 milioni di esemplari, nel Paese. L’emergenza nazionale coinvolge anche il nord est.

Per cercare di comprendere il modo migliore al fine di salvaguardare la salute dei cittadini e tutelare i cinghiali  il Presidente Raniero Maggini del WWF Roma e Area Metropolitana ha affermato che non bisogna mai procedere in:” maniera improvvisata. E’ importante migliorare la gestione dei rifiuti e anche comprendere chi è autorizzato ad agire per prevenire eventuali rischi. Ricordiamo che i cinghiali possono essere allevati e alcuni di loro sembrano essere abituati alla presenza dell’uomo”.

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FGI

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