Omicron, così hanno chiamato la nuova variante

Preoccupazione nel mondo, probabile sia associata a una trasmissibilità molto elevata e a una significativa fuga immunitaria

Il nome glielo ha trovato l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Identificata in Sudafrica, la nuova variante era conosciuta con una sorta di numero di ordinanza: B.1.1.529. Ora, temendo sia citato molto spesso, gli è stato trovato un nome per cui sia più facilmente riconoscibile. Non si capisce ancora quanto la nuova variante sia contagiosa, se i vaccini possano essere efficaci e nemmeno quanto è lesiva per la salute. Si sa solo che c’è. Si sa anche che nel genoma contiene tante mutazioni della proteina Spike. Su questa nozione si teme che possa avere una grande valenza di contagio.

IL sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri: “al momento non ci sono dati sufficienti che ci indichino innanzitutto la trasmissibilità e in secondo luogo se la variante eluda o meno i vaccini attualmente disponibili. È chiaro che allora sarebbe un problema: al momento è presto e non è presente in Italia, ma va attenzionata”.

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