GUIDONIA – Via Nomentana, la fermata del bus senza pensilina da 5 mesi

Era stata rimossa perché pericolante, nuovo intervento dell'Unione Difesa Consumatori

 A maggio scorso era stata distrutta in seguito ad un incidente stradale, ma per farla rimuovere i pendolari avevano dovuto inoltrare numerose segnalazioni e attendere quasi un mese (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Da allora di mesi ne sono trascorsi cinque, ma non è stata ancora ripristinata una nuova pensilina per la fermata dei bus al chilometro 16 della via Nomentana a Colleverde, quartiere del Comune di Guidonia Montecelio.

A sollecitarla in un comunicato stampa inviato oggi, venerdì 10 novembre, alla redazione del quotidiano on line della Città del Nordest è Fabrizio Ciliberto, Presidente di Unione Difesa Consumatori Regionale Lazio APS.

Su segnalazione della nostra associazione – scrive in una nota Ciliberto – dopo cinque mesi dalla tempestiva rimozione della pensilina della fermata bus sita nella frazione Colleverde di Guidonia al km 16 di Via Nomentana da parte del Comune di Guidonia Montecelio, ci troviamo nuovamente a richiedere la collaborazione dell’amministrazione comunale per ripristinare la pensilina in questione”.

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“Considerando che l’installazione di una nuova pensilina fosse consequenziale alla rimozione – continua Ciliberto – ad oggi la fermata bus risulta esserne sprovvista.

Certi che ci siano valide motivazioni che hanno impedito all’amministrazione comunale di agire di fatto per ripristinare la situazione, rimane il problema per i cittadini della zona di sostare, in attesa del transito dei bus, senza alcuna copertura e sicurezza.

Attese che spesso si protraggono e che potrebbero rappresentare un problema in vista dell’inverno e delle piogge del periodo.”

“Ai cittadini della frazione di Colleverde di Guidonia, che ogni giorno si spostano con i mezzi pubblici per raggiungere la Capitale e che, spesso e volentieri, sono già vittime dei continui ritardi e disservizi del trasporto pubblico, pensiamo sia giusto garantire uno spazio di attesa più sicuro e protetto. Attraverso il nostro intervento – conclude Fabrizio Ciliberto – ci auguriamo che, come accaduto a giugno, il Comune di Guidonia Montecelio si trovi d’accordo con noi per risolvere il problema e che accolga la nostra richiesta per porre in essere tutti i provvedimenti necessari su quanto segnalato”.

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