Il rogo di Fara Sabina
Sono bruciati i cumuli di sassi dei castellieri del neolitico; sono bruciati ruderi in calcestruzzo dei criptoportici delle ville rustiche romane e quei pochi tratti ancora visibili di mura in opera reticolata; sono bruciate le piante sopra il tanto prezioso quanto abbandonato eremo rupestre di San Martino, con quel poco che restava delle incisioni …




































