Diana Carmen Mocanu (Futuro Comune): “Migliorare servizi per le famiglie, sanità e trasporti”

Chi è
mocanu1Diana Carmen Mocanu, 53 anni, medico chirurgo di origini romene che vive da anni a Guidonia Montecelio, Setteville per la precisione, insieme al marito, anche lui medico, e la figlia di 23 anni. Una famiglia “internazionale”, ben integrata nel tessuto sociale della città e che oggi si appresta a vivere l’avventura della candidatura della dottoressa Mocanu a consigliere comunale di Guidonia Montecelio. La sua discesa in campo, un debutto nell’arena politica, è a sostegno del candidato sindaco Domenico De Vincenzi nella lista civica Futuro Comune.

 

 

L’intervista

 

Dottoressa Mocanu, come mai ha deciso di impegnarsi in prima persona in questa campagna elettorale?
“Per me si tratta della prima volta in politica anche se mi sono sempre interessata ai problemi della città vivendo qui da tanti anni con la mia famiglia. Ho seguito con attenzione il programma di Domenico De Vincenzi e mi è sembrato da subito molto interessante. Lui come candidato mi è piaciuto perché ho visto che non è per niente il solito politico che fa promesse sapendo di non poterle mantenere. Ha le idee chiare sul futuro di Guidonia. Apprezzo molto la correttezza in queste situazioni e quindi quando mi è stato proposto di entrare in squadra e sposare il progetto di De Vincenzi non esitato ad accettare per poter dare il mio contributo”.

 

Secondo lei di cosa ha bisogno questa città?
“La parola che mi viene in mente è servizi. Servono assolutamente più servizi, e in particolar modo per le famiglie. Penso alle scuole, agli asili nido, ai trasporti. E’ necessario riuscire a pianificare un sistema concreto per poter rispondere alle esigenze dei cittadini”.

 

Il suo campo è la sanità. Da professionista del settore quali impegni vorrebbe prendere per Guidonia?
“Credo sia opportuno investire e rilanciare il settore della sanità pubblica e una maniera intelligente è quella di fornire agli utenti un sistema di servizi correlati. Posso pensare ai trasporti pubblici per esempio, già facilitare i collegamenti con le strutture presenti nel territorio sarebbe un bel passo avanti. E poi creare punti di riferimento importanti. Guidonia necessita di molte cose e sulla sanità, un campo di primaria importanza, sarà obbligatorio portare avanti impegni ben precisi che possano favorire la cittadinanza tutta”.

 

La nazionalità romena come può essere un vantaggio per un consigliere comunale?
“Con il lavoro che faccio ho modo di incontrare tutti i giorni numerose persone a prescindere dalla nazionalità. Mi propongo anche come un punto di riferimento per la comunità degli immigrati comunitari che conosco bene e frequento avendo contatti praticamente da sempre. Sicuramente l’integrazione rappresenta un aspetto di lavoro importante. Dev’essere vista come una risorsa e non un problema, e credo che la strada da perseguire sia quella di lavorare soprattutto nelle scuole, partendo dai bambini più piccoli che poi sono i cittadini del domani”.

 

La sua famiglia come ha accolto la notizia della sua candidatura?
“Hanno risposto in maniera positiva. Sanno che quando mi impegno per fare una cosa la voglio fare bene, mi hanno sentito motivata e mi sostengono. Così come gli amici e le tante persone con cui ho avuto modo di parlare in questi giorni”.

 

Come sta vivendo questa campagna elettorale?
“Devo dire con grande entusiasmo. Mi piace parlare con la gente, ascoltare i loro problemi e anche le proposte. Sono fiduciosa per quello che succederà”.

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