I talebani avevano appena preso il potere e avanzavano a colpi di mitragliatore. Ma nonostante il fuoco nemico riuscì, insieme ai colleghi, a portare a termine una difficile e pericolosa missione: salvare i civili dalla furia talebana.
Per questo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito la Medaglia d’argento al valore Aeronautico al Primo Luogotenente Roberto Gabriele, sottufficiale dell’Arma Azzurra nato a Tivoli 58 anni fa.
Il Decreto numero 225 è stato firmato dal Capo dello Stato lo scorso giovedì 5 maggio su proposta del Ministro della Difesa Lorenzo Guerrini.
La Medaglia d’argento al valore Aeronautico è un riconoscimento per l’operato del tiburtino Roberto Gabriele nell’ambito della missione umanitaria condotta dall’Aeronautica Militare dal 15 agosto al 31 agosto del 2021 a Kabul in Afghanistan. In quei giorni i militari erano impegnati nell’evacuazione di connazionali e afghani cooperanti in fuga dalla capitale, a seguito della repentina avanzata del regime talebano sul territorio dell’Afghanistan.
Con il passare delle ore un elevato numero di civili si ammassò all’ingresso dell’aeroporto di Kabul, e nonostante i ripetuti attacchi nemici l’Aeronautica mise a disposizione numerosi assetti aerei da trasporto ed equipaggi per un ponte aereo umanitario con il Kuwait prima e l’Italia dopo.
Il Primo Luogotenente Gabriele Roberto era un membro di equipaggio di un velivolo da trasporto.
“Nel momento di massima agitazione – si legge nel Decreto del Presidente Mattarella per il conferimento della Medaglia d’argento – con il rischio di rappresentare un bersaglio per il fuoco nemico, allorchĂ© anche il velivolo italiano veniva circondato dalla folla in preda al panico che si scagliava in massa verso l’aeromobile italiano, riusciva, in concorso con gli altri membri dell’equipaggio, a isolare ogni varco di accesso all’aeromobile permettendo l’imbarco di 74 persone e il successivo decollo.
In tale circostanza palesava grande coraggio e singolare perizia ergendosi quale brillante esempio di virtù umane e militari”.































