TIVOLI – Baby squillo, il caso dei Parioli in un’opera teatrale

Al Convitto in scena l’attrice Cinzia Spanò nei panni della Giudice Paola Di Nicola, coniuge del Procuratore Francesco Menditto

Fu una sentenza di condanna storica perché stabilì che nessuna cifra avrebbe potuto mai restituire alla vittima quello che le era stato tolto.

Come è possibile risarcire quello che ha barattato per denaro dandole altro denaro?”, fu in sintesi il ragionamento della Dottoressa Paola Di Nicola, la Giudice del Tribunale di Roma che condannò i clienti delle cosiddette “Baby squillo dei Parioli”, due ragazzine di 14 e 15 anni che si prostituivano dopo la scuola in un appartamento del “quartiere bene” della Capitale.

A quel verdetto è ispirato lo spettacolo teatrale “Tutto quello che volevo – Storia di una sentenza”, che ha già riscosso notevole successo in molti teatri italiani e che ieri sera, martedì 5 luglio, ha coinvolto emotivamente il pubblico presso il Chiostro del Convitto Nazionale Amedeo di Savoia di Tivoli.

All’interno del prestigioso istituto di Piazza Garibaldi è andato in scena il monologo di Cinzia Spanò interprete e regista della storia, nei panni della Giudice Paola Di Nicola. L’attrice racconta la vicenda giudiziaria con gli occhi della Giudice che trattò il caso di fortissima eco mediatica e grande scalpore in cui furono coinvolti più di 60 clienti, annoverati fra famosi professionisti, tra cui insospettabili padri di famiglia, e ha posto all’attenzione la questione della mercificazione dei valori fondanti la nostra società.

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Lo spettacolo è stato organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Tivoli su idea del Dottor Andrea Calice, sostituto Procuratore presso la Procura di Tivoli, in collaborazione con il Convitto Nazionale di Tivoli e con il patrocinio del Comune di Tivoli.

Sul palco a presentare c’era l’avvocato Alessandro Coccoli, già attore protagonista di vari film e spot pubblicitari.

In platea, oltre al Rettore del Convitto Antonio Manna, il sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti, il Procuratore Capo di Tivoli Francesco Menditto, coniuge della Giudice Paola Di Nicola, magistrati, avvocati e rappresentanti delle forze dell’ordine del territorio tiburtino.

Al termine dello spettacolo, un buffet a cura degli chef e dei giovani studenti dell’istituto alberghiero.

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I temi di straordinaria sensibilità che si intrecciano con delicatissime tematiche giuridiche e sociali, sono motivo di riflessione a cui ci sentiamo di dover dare attenzione nel nostro percorso di educatori e professionisti del mondo dell’istruzione”, commenta, il professor Antonio Manna, Rettore del Convitto Nazionale di Tivoli.

Memorabile serata – ha detto il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Tivoli, David Bacecci incorniciata e gestita magistralmente dal padrone di casa, Rettore Antonio Manna e dal suo staff di professionisti e studenti. Spettacolo baluardo culturale di resistenza all’idea che tutto sia monetizzabile, da ripetere e promuovere tra la collettività”.

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