Fonte Nuova: Il sole e cento cavalli per festeggiare Sant’Antonio

il Centro militare di equitazione dell’Esercito italiano sezione di Montelibretti e la Fanfara della Polizia di Stato, che ha regalato ai presenti un elegante momento musicale. Lungo le strade, tra le caldarroste e lo zucchero filato, si estendeva il mercatino “Quattro passi a Fonte Nuova”.
Alle 11,30 dopo il saluto del sindaco Graziano Di Buò, si è dato inizio alla benedizione degli animali da parte del parroco don Vito Gomelino. Sul palco, intanto, si proseguiva con la consegna dei riconoscimenti: l’Associazione Cavalieri di Sant’Antonio ha ringraziato, attraverso la voce di Cesare Montebovi, le forze dell’ordine, il sindaco e il vecchio festarolo nonché nuovo presidente dell’associazione Santino Aureli. Un particolare omaggio è andato a Nazzareno Guerrieri, presentato come uno dei “pionieri storici di Fonte Nuova”: le sue parole semplici e sincere hanno conquistato la piazza che si è espressa in un caloroso applauso.
La statuina del Santo è passata nelle mani di Simone di Carmine: nato a Santa Lucia, ma abitante di Tor Lupara incarna, secondo il Sindaco, il fontenovese ideale. Dopo la celebrazione dell’Inno nazionale, il corteo si è diretto alla Chiesa Gesù Maestro. È seguito il consueto pranzo in piazza Padre Pio e i festeggiamenti sono andati avanti fino alle 18, quando si è svolta la santa messa e la successiva consegna della statua del Santo al nuovo festarolo. Ha chiuso l’intensa giornata il banchetto offerto da Simone Di Carmine a tutti i partecipanti, presso la sua residenza alla Cerquetta. L’ultima parola è spettata però al cielo, illuminato da uno spettacolo pirotecnico d’effetto.

 

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