Sul cellulare gli hanno trovato una vera e propria la lista della spesa con tanto di date e richieste da parte dei presunti “clienti”. Una volta ricevuti gli ordini non restava altro che andare a rimediare gli oggetti prenotati. Di sicuro non acquistandoli. E così ha fatto, nel pomeriggio di mercoledì 2 settembre, un 21enne romeno, F. L. L. le sue iniziali, quando munito di borsa schermata è entrato nel punto vendita +Vista del centro commerciale Tiburtina per fare razzìa di occhiali di valore. L’uomo, in compagnia di un amico, una volta dentro il negozio ha iniziato a visionare diverse paia di occhiali. Il loro sostare prolungato all’interno ha insospettito le commesse del negozio che, seguendo le loro mosse, si sono accorti che dall’espositore della vetrina mancavano tre paia di costosi occhiali da sole firmati.
Sul cellulare gli hanno trovato una vera e propria la lista della spesa con tanto di date e richieste da parte dei presunti “clienti”. Una volta ricevuti gli ordini non restava altro che andare a rimediare gli oggetti prenotati. Di sicuro non acquistandoli. E così ha fatto, nel pomeriggio di mercoledì 2 settembre, un 21enne romeno, F. L. L. le sue iniziali, quando munito di borsa schermata è entrato nel punto vendita +Vista del centro commerciale Tiburtina per fare razzìa di occhiali di valore. L’uomo, in compagnia di un amico, una volta dentro il negozio ha iniziato a visionare diverse paia di occhiali. Il loro sostare prolungato all’interno ha insospettito le commesse del negozio che, seguendo le loro mosse, si sono accorti che dall’espositore della vetrina mancavano tre paia di costosi occhiali da sole firmati.