incentivi auto

450 milioni di incentivi per comprare auto: sogno o realtà?

Dopo il mancato inserimento di sostegni per l’automotive nell’ultima legge di Bilancio, si riaccende la speranza. E il ministro Giovannini frena sulle vetture elettriche

Secondo indiscrezioni lanciate dal quotidiano economico-finanziario Milano Finanza, il Governo starebbe studiando un pacchetto di misure di 450 milioni di euro per incentivare l’acquisto di veicoli a basse emissioni. Una bella notizia (se fosse vera) per il comparto dell’automotive che da circa due anni vede solo profondo rosso, dopo la delusione del mancato inserimento di sostegni nell’ultima legge di bilancio. Da quanto si sa, l’obiettivo sarebbe quello di girare agli italiani sostegni per comprare in particolare auto con emissioni di anidride carbonica al di sotto del livello di 135g/km e dal costo inferiore ai 40mila euro, sempre nella solita modalità degli ecobonus del passato, cioè con un incentivo statale accompagnato da uno sconto dal concessionario.

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Mancano le colonnine per la ricarica

Il tema degli incentivi auto rimane molto sentito e appunto il Governo, sulla spinta del pressing dei produttori automobilistici (ieri Draghi si è incontrato con i vertici del Gruppo Stellantis) ci pensa “intensamente”. Però gelano le aspettative per quanto riguarda misure agevolate per la vendita di auto elettriche le parole a Rainews24 Economia del ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini: è vero che il costo di gestione dell’auto elettrica (ma non certo il suo prezzo di acquisto) è inferiore a quello dell’auto classica, ma c’è un grosso problema: la scarsità di colonnine per la ricarica, in tutti i territori e anche sulle autostrade. Secondo Giovannini, appunto, non ha senso incentivare le auto elettriche, se poi non ci sono le colonnine. E allora? Bisogna affidarsi, anche qui, alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che prevede un forte incentivo proprio su questo versante.

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