GUIDONIA - Da “Tecnocasa” a “GSC-Immobilare”, la storica agenzia cambia nome

Villanova, intervista a Barbara Del Vescovo

Cambia nome lo storico Ufficio “Tecnocasa” di Via Maremmana Inferiore 270, a Villanova di Guidonia.
Al suo posto nasce la “GSC-Immobilare”, una nuova e giovane impresa, ma con grande conoscenze e competenze nel settore immobiliare proprie di chi è nato e cresciuto in questo ambiente, come Barbara Del Vescovo.
Il mio percorso nell’immobiliare inizia nel 2008 per puro caso – racconta l’imprenditrice – non avrei mai immaginato all’epoca che diventasse una passione: mi piace quello che faccio e quando si fa ciò che ami il risultato è quasi sempre positivo”.
Da “Tecnocasa” a “GSC-Immobilare”: è il momento del grande salto?
La mia storia inizia 14 anni fa insieme a mio fratello sotto un noto marchio, ma ad oggi si è deciso di fondare un marchio che fosse soltanto Nostro e di uscire dalle restrizioni che ci venivano imposte, restrizioni tra l’altro non molto condivise, anche se non posso negare che è stata un’ottima scuola”.
 
Come nasce “GSC-Immobilare”?
L’idea si è sviluppata circa un anno e mezzo fa, dopo l’apertura di un’altra attività  famigliare, che è stata creata da zero a partire dal logo.
Giorno dopo giorno quel logo mi entrava sempre più nel cuore pur non avendo la parte pratica ma soltanto la parte amministrativa. All’inizio era un’idea, dopodiché si è sviluppato un progetto ed infine è diventata Realtà: voler unificare le due attività, seppur ben separate e distinte, e cominciare a creare una rete che sentissi veramente mia”.
Lei ha parlato di costrizioni non condivise: cosa intende esattamente?
Beh, diciamo che se lavori sotto un marchio devi sottostare alle sue regole, come ad esempio non poter operare in altre zone, oltre a dover adempiere a pagamenti mensili notevoli, al punto tale da essere obbligati a non fare sconti o a dover chiedere pagamenti immediati: molto spesso subordinare le proposte al buon esito del mutuo ritarda notevolmente i compensi e quindi non è una politica condivisa.
Noi vogliamo e puntiamo a fare tutt’altro, come ho fatto spesso passando sempre per il salmone che va contro corrente: il nostro scopo è la tutela del cliente, siamo in un paese, io voglio fargli acquistare le case e non pensare soltanto al compenso.
Noi accogliamo qualsiasi tipo di cliente, anche chi ha  pochi risparmi, e cerchiamo di trovargli sempre una soluzione.
Certo non sempre ci si riesce ma almeno ci proviamo, tentiamo di aiutare tutti, per noi tutti i clienti sono uguali e vengono accolti, perché in fin dei conti io sono una di loro e un’agenzia deve fondarsi sulla Cura di ogni singolo cliente oltre che sulla Tutela a 360 gradi”.
Quali sono i progetti della “GSC-Immobilare”?
I progetti futuri sono tanti, innanzitutto espandere il marchio sulla zona per dare sempre più servizi”.
Da “Tecnocasa” a “GSC-Immobilare”: cosa si aspetta da questo cambio? Qual è il messaggio dell’azienda?
Mi aspetto di continuare a fare ciò che abbiamo sempre fatto ma con maggiore libertà.
Vorrei far sapere ai concittadini che all’interno della GSC-Immobilare troveranno sempre noi, che non è un marchio a stabilire chi sei, bensì le persone al loro interno e che il servizio è più Ampio perché possiamo seguire tutti i clienti e in tutte le zone, amici di amici che prima avrei dovuto affidare all’agenzia di competenza territoriale”.
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