GUIDONIA – Teatro Imperiale, il Comune vuole 200 mila euro dall’ex gestore

Ingiunzione per l’associazione “Teatroper”: deve rimborsare gli incassi della stagione 2014/2015, ma sono tutti irreperibili

L’accordo era chiaro: il Comune pagava per il servizio e il gestore avrebbe dovuto riversare parte degli incassi nelle casse dell’Ente.

Ma a quanto pare a Palazzo Matteotti sarebbe arrivato poco o niente dalla stagione 2014-2015 del “Teatro Imperiale” di proprietà del Comune di Guidonia Montecelio.

E’ quanto emerge dall’ordinanza numero 336CLICCA E LEGGI IL DOCUMENTO- firmata mercoledì 21 settembre dal dirigente alla Cultura Carola Pasquali.

Il provvedimento altro non è che una ingiunzione al pagamento di 201 mila 33 euro e 37 centesimi da notificare nella sede romana dell’associazione culturale “Teatroper”, alla sua rappresentante legale, Ludovica Costantini di Colleverde, e allo Studio Legale dell’Avvocato Francesco Giglio.

Nell’ordinanza il dirigente Carola Pasquali e il funzionario Corrado Cardoni ripercorrono i passaggi amministrativi attraverso i quali l’allora amministrazione di Eligio Rubeis affidò la gestione dell’Imperiale all’associazione “Teatroper” e al suo Direttore Artistico Fausto Costantini, padre dell’attuale rappresentante legale.

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Un primo affidamento fino al 31 dicembre 2014. Un secondo affidamento fino al 31 maggio 2015. Quindi una proroga fino al 30 giugno 2015 con la previsione che “Teatroper” avrebbe corrisposto al Comune 127 mila 706 euro e 78 centesimi a titolo di rimborso degli incassi della stagione teatrale 2014/2015, come certificato dai moduli SIAE.

Somma in realtà mai corrisposta negli ultimi sette anni.

Eppure, l’amministrazione del sindaco Michel Barbet il 19 giugno 2020 intimò l’associazione a corrispondere i 127 mila euro e ci riprovò il 3 marzo 2022 con una raccomandata inviata sia alla sede dell’associazione in Circonvallazione Clodia 26 a Roma, sia in via Monte Cervino a Colleverde, quartiere di Guidonia Montecelio, residenza di Ludovica Costantini.

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Tutto inutile.

Dall’ordinanza emerge infatti che la raccomandata alla sede di “Teatroper” è tornata al mittente per mancato recapito con dicitura “sconosciuto”.

Allo stesso modo la missiva a casa della rappresentante legale è stata restituita con l’avviso di “compiuta giacenza”.

Da qui, la scelta della nuova amministrazione del sindaco Mauro Lombardo di emettere l’ordinanza di ingiunzione di pagamento per recuperare i 127.706,75 a titolo di rimborso degli incassi 2014/2015, oltre a 73.309,62 come interessi moratori calcolati al 30 settembre 2022.

L’associazione “Teatroper” ha un termine massimo di trenta giorni dalla data di notifica dell’ordinanza per pagare dopodiché l’Ente procederà con gli atti esecutivi.

In caso di mancato pagamento, infatti, il Comune provvederà all’esecuzione coattiva, con ulteriore aggravio di spese.

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