TIVOLI – Incassò una tassa non dovuta, il Comune rimborsa 200 mila euro alla Pirelli

Con la restituzione della somma termina un contenzioso durato oltre vent’anni

E’ una storia che risale a 34 anni fa con la compravendita di un complesso aziendale. Ma il Comune di Tivoli fece pagare alla Pirelli Spa una tassa che invece avrebbero dovuto incassare l’Erario.

Per questo ora l’amministrazione comunale ha deciso di chiudere un contenzioso ultra ventennale e liquidare la somma di 203.047 euro e 78 centesimi alla multinazionale produttrice di pneumatici con una sede in via Tiburtina a Villa Adriana.

Lo stabilisce la determina numero 1704 – CLICCA E LEGGI IL DOCUMENTO – firmata martedì 13 settembre dal Segretario Generale Antonia Musolino.

L’atto fa seguito alla sentenza numero 20157 – CLICCA E LEGGI LA SENTENZA - emessa il 18 maggio 2010 dalla Suprema Corte di Cassazione che aveva messo la parola fine al contenzioso tra la “Pirelli & C. Spa” e il Comune di Tivoli riconoscendo alla multinazionale il diritto al rimborso da parte di Palazzo San Bernardino di 192.871,86.

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Si trattava della somma versata dalla Pirelli al Comune a titolo di Invim, l’imposta sull’incremento di valore degli immobili che in realtà andava pagata all’Erario.

Già nel 2003 il Tribunale di Milano aveva condiviso le ragioni della Pirelli e nello stesso anno la multinazionale degli pneumatici intimò al Comune di Tivoli la restituzione dei soldi.

Il 27 luglio 2008 il Consiglio comunale e successivamente il 23 dicembre 2013 il Commissario Straordinario riconobbero l’importo come debito fuori bilancio, ma per nove lunghi anni la vicenda restò immutata.

Almeno fino al 23 agosto scorso, quando Pirelli ha reiterato la richiesta delle somme dovute già inviata all’ente nel 2016 ma rimasta lettera morta.

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Stavolta i legali della Pirelli e l’Avvocatura hanno raggiunto una definizione bonaria limitata agli importi originari con l’aggiunta delle spese del grado di giudizio in Cassazione, quantificate in 8.247,20.

Tutto a condizione che l’amministrazione del sindaco Giuseppe Proietti saldi il credito entro il 31 ottobre prossimo.

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