MENTANA – Forno Crematorio, emendamento di Fratelli d’Italia per fermare l’iter approvativo

Documento presentato dall'assessore regionale Giancarlo Righini

Nella giornata di oggi, martedì 12 marzo, è stato depositato dall’Assessore regionale Giancarlo Righini, un emendamento riguardante disposizioni in materia di impianti crematori al fine dell’adozione di un Piano regionale di coordinamento, che sancisce, inoltre, la sospensione dei procedimenti autorizzatori in corso e la realizzazione di nuovi impianti su tutto il territorio regionale fino alla data di approvazione di opportuna normativa in merito.
Lo annunciano in due distinte note lo stesso Assessore regionale Giancarlo Righini e la consigliera regionale di FdI Micol Grasselli, vice-presidente della commissione Lavori pubblici.
L’emendamento, che sarà discusso domani in Aula, alla PL 134/2024, è finalizzato a bloccare l’iter relativo al Forno Crematorio di Mentana, approvato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Benedetti e contestato duramente da migliaia di cittadini costituitisi nel “Comitato del NO”.
“E’ chiaro che la vicenda di Mentana dove si è rischiato di veder edificare un forno crematorio in adiacenza del centro abitato, è stato l’elemento scatenante utile a sedersi e condividere una linea strategica per l’intera Regione Lazio”, ha dichiarato l’Assessore Regionale Giancarlo Righini a valle di un incontro condiviso con il Commissario Straordinario del Parco dei Monti Lucretili Marco Piergotti e della Consigliera Regionale Micol Grasselli.
Grande la soddisfazione espressa dal territorio ed in primis dalla Consigliera Micol Grasselli, dal Commissario Marco Piergotti e dal Presidente del Circolo FDI Mentana Michele Cannone che per oltre un mese hanno sollevato la questione nelle relative sedi istituzionali, al fine di raggiungere il primo obiettivo: la sospensione degli iter approvativi dei forni, compreso quello di Mentana.
“Dopo essermi prontamente attivata per comprendere meglio le implicazioni e le ricadute sui territori rispetto la costruzione di questo genere di impianti – ha detto Micol Grasselli – sono molto soddisfatta, dal momento che anche sul mio territorio questo è stato un tema molto sentito e dibattuto nelle ultime settimane. Cosi abbiamo ritenuto doveroso prenderci il tempo necessario per approfondire il tema dei tempi crematori con scrupolo, al fine di dotare la Regione Lazio di impianti efficienti e sicuri”.
“Tengo a ringraziare l’Assessore al Bilancio e all’Agricoltura Giancarlo Righini e l’Assessore all’Ambiente Elena Palazzo per la sensibilità e per il lavoro che hanno svolto nell’affrontare tempestivamente non solo la questione di Mentana, ma quella di tante altre realtà del Lazio- ha aggiunto Grasselli- infatti sono molti i Comuni e i cittadini del Lazio che aspettano chiarezza rispetto i criteri da seguire per la realizzazione dei crematori.
Siamo chiamati, come rappresentanti delle Istituzioni, ad affrontare con responsabilità un tema così delicato, che non può essere trattato con pregiudizi di sorta. Infatti, quello della cremazione è un argomento di grande attualità, ma soprattutto di dignità e civiltà. Sarà sempre più centrale nel futuro prossimo e dobbiamo dotarci di tutti gli strumenti necessari per non farci cogliere impreparati rispetto questa importante sfida”, ha concluso Grasselli.
“Siamo felici di aver bloccato quello che sarebbe stato uno scempio per il nostro territorio voluto dal PD e dal Sindaco Marco Benedetti”, ha dichiarato Michele Cannone.
Il secondo passaggio riguarderà sicuramente il lavoro da eseguire in seno alla nuova normativa, dove ci sarà sicuramente da sfatare la possibilità di eseguire forni crematori in adiacenza alle abitazioni.
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