Di Carlo è uno dei “Boss in incognito” scelti dalla trasmissione Rai e la sua azienda è stata scelta perché opera in diversi Comuni dell’Abruzzo, del Molise e del Lazio per una delle puntate della nuova stagione.
Il celebre programma introduce “in incognito” il capo dell’azienda tra i dipendenti, facendolo agire come un lavoratore qualunque.
Le telecamere della Rai hanno seguito per una settimana l’attività dei 550 dipendenti della Tekneko che operano nei cantieri della Marsica – Avezzano, Celano, Scurcola Marsicana, Trasacco, Collelongo e Villavallelonga e nei Comuni di Nettuno, Grottaferrata, Monte Compatri, Castel Gandolfo, Bracciano e naturalmente Guidonia.
Come prevede il programma, Di Carlo ha nascosto la sua identità ai dipendenti indossando parrucca, occhiali, barba e ha lavorato al loro fianco alzandosi alle 4 del mattino e rientrando nel tardo pomeriggio.
E così si vedrà Di Carlo raccogliere i rifiuti, pulire le scritte sui muri e spazzare le strade.
Di Carlo: “Ho trovato tra i miei dipendenti una grande umanità, sono dei grandi lavoratori e sono orgoglioso di averli nella mia squadra”.
E ancora: “E’ stata un’esperienza unica, sapevo che avevamo delle persone fantastiche nella nostra azienda ma grazie a Boss in incognito ho avuto modo di conoscerle da vicino. Ho voluto fare tutto quello che fanno ogni giorno i miei operatori”.
“Ho lavorato fianco a fianco dei miei operatori scoprendo segreti di questo complesso mestiere e realtà che mai avrei immaginato”, ha commentato Di Carlo alla vigilia della messa in onda del docu-reality, “Tekneko è una macchina molto articolata e variegata, ben 550 dipendenti che operano su territori diversi sia dal punto di vista geografico, sia organizzativo, ma sempre con grande professionalità. Vedere da vicino le braccia e le gambe della nostra azienda e toccare con mano la professionalità dei nostri operatori è stata per me una bellissima esperienza che mi ha lasciato tanto”.