La storia di Simona
Nata a Roma ma cresciuta a Fiano Romano, Simona lavora come modella da cinque anni. Da quando ĆØ stata āscopertaā dallāagenzia Minchella Agency mentre faceva la ragazza Pin up ad una raduno di auto. āAllāepoca avevo 17 anni ed ero molto magra, una taglia 38″, racconta. Inizia a lavorare come modella per diversi marchi, partecipando anche a numerosi concorsi di bellezza. Poi a causa di problemi di salute e una cura farmaceutica molto forte, da taglia 38 diventa una 44. Ma con determinazione ha deciso di continuare per la sua strada, anche se lo sconforto e la paura di non poter lavorare erano molto forti.
![]() |
![]() |
Il timore di essere ātroppo grassaā
Le colleghe hanno iniziato a prendermi in giro suggerendomi di rinunciare perchĆ© non averi mai potuto lavorare cosƬ ‘grassa’, mentre il mio agente mi ha sempre spronatoā. āCredi in te stessaā ĆØ stato il suo messaggio. Lo stesso che ora Simona vuole rivolgere alle sue coetanee. āPartecipai ad un concorso di bellezza āMiss e mister Europaā del 2014 posizionandomi tra le finaliste ā dice -, molto più avanti di tante taglie 38ā. Una conferma che Simona aspettava con ansia. āDa li non ho mai smesso di lavorare un attimo, muovendomi in molte regioni dāItalia, prendendo sempre più convinzione che le modelle curvy lavorano quasi più delle colleghe più magreā.
![]() |
![]() |
La rivincita ādelle curvyā
Proprio grazie alle sue curve generose, Simona sta lavorando molto più di prima. Sono sempre di più i marchi e i settori di moda che puntano su queste modelle. Alcuni per questioni etiche, molti perchĆ© la figura di una donna più ātondeggianteā regalano una linea più femminile e sinuosa agli abiti che indossano. āLavoro molto per le sfilate di abiti da sposa e fashion glamour ā spiega – ci sono molti agenti e case di moda ormai alla ricerca di taglie più grandi, questo perchĆ© il corpo di una donna formosa ĆØ più belloā.
Soddisfatta del mio corpo
āSono soddisfatta del mio corpo – conclude Simona -, forse cambierei un po la pancia ma ĆØ un problema di tutte le donneā. E lancia un messaggio alle giovani: āDovete restare cosƬ come siete, la bellezza ĆØ quello che abbiamo dentro, la magrezza non ĆØ più un punto saldo della modaā. Suggerendo a tutte quelle che vogliano lanciarsi come modelle di iniziare molto presto per prendere fiducia di se stesse, partecipando a concorsi e frequentare un corso di portamento. Senza preoccuparsi di non essere abbastanza magre.
Veronica Altimari
































