Tokyo 2020: l’azzurro si tinge di rosa

Federica e le altre ragazze

Divina creatura

Donne italiane protagoniste dell’edizione numero 32 dei Giochi olimpici. Federica Pellegrini si è qualificata per la quinta finale dei 200 stile libero della sua carriera, mai nessuna come lei in piscina.

Al femminile sono state anche le tre medaglie azzurre di ieri, argento alla pesista Giorgia Bordignon, bronzo a Maria Centracchio nel judo e alla squadra di spada.

Federica Pellegrini è andata a Tokyo per ottenere quello che nessuna sportiva aveva mai raggiunto: le premesse non erano buone perché aveva agguantato la semifinale con il quattordicesimo tempo. Ed invece è venuta fuori la tigre che è in lei, consapevole di aver fatto la storia, non soltanto quella personale ma anche del nuoto italiano.

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È stato un bel viaggio, tanti anni di bracciate: me la sono goduta dall’inizio alla fine”, ha dichiarato a RaiSpot. E sul suo profilo Instagram scrive: “Sono fiera di me, di come sono cresciuta e della donna che sono diventata negli anni. Ho preso a pugni il mondo lottando sempre fino all’ultimo centimetro di acqua disponibile”.

Tra pochi giorni compirà 33 anni ma ha ancora un sacco di cose da fare. Dopo l’addio olimpico, Federica Pellegrini parla apertamente per la prima volta della sua privata, ‘ufficializzando’ il fidanzamento con l’allenatore Giunta.

Matteo – ha detto la Divina subito dopo la finale  – è stato un grandissimo allenatore ed un compagno di vita speciale, spero lo sarà anche in futuro. La priorità era tenere l’immagine dell’allenatore e dell’atleta separati e siamo stati bravi molto in questo. È stata una persona fondamentale, una delle più importanti in questo percorso sia umano che sportivo”.

Foto: Ansa

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