Monterotondo – Ordigno bellico, l’area diventa “zona rossa”

Ecco come avverrà il disinnesco nell'area del ritrovamento

La riunione operativa in Prefettura per decidere tempi e modalità dell’intervento di evacuazione, disinnesco e bonifica, si è svolta nel pomeriggio di ieri, su disposizione dello stesso Prefetto.
Nel corso della riunione è emersa l’indicazione di procedere alle operazioni in tempi brevi, soprattutto per questioni logistiche e procedurali esposte dagli artificieri specialisti del Genio Militare.
Si è pertanto deciso che le operazioni necessarie si svolgeranno secondo un piano di intervento che ovviamente terrà conto di tutte le complessità già emerse o che dovessero emergere e che riguarderà una zona circoscritta comprendente la zona industriale e parte di Monterotondo Scalo.

Il piano in due fasi

Nella prima fase, che avrà inizio già nella giornata di domani, venerdì 17 settembre e per la quale il Sindaco Varone firmerà nel pomeriggio una specifica ordinanza contingibile e urgente, verrà disposto che l’area immediatamente compresa in un raggio di 250 metri dal luogo di ritrovamento dell’ordigno diventi “zona rossa” fino al termine delle operazioni.
Successivamente sarà la Prefettura ad emettere l’ordinanza con la quale verranno comunicate data, tempistiche e modalità degli interventi di evacuazione, disinnesco e bonifica.
Saranno predisposte comunicazioni adeguate alla complessità degli interventi previsti e l’attivazione di linee telefoniche specifiche per le segnalazioni di eventuali e particolari problematicità.
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